NOVARA – Un collegamento ferroviario diretto tra Novara, l’aeroporto internazionale di Malpensa, Varese e il Canton Ticino. Dalla banchina del binario 1 della stazione delle Ferrovie Nord a Novara è arrivata la conferma ufficiale: dal 1° marzo 2027 sarà attivo il prolungamento della linea transfrontaliera S50, garantendo un treno ogni ora e permettendo di raggiungere l’hub aeroportuale senza cambi in appena 30 minuti al Terminal 1 e 34 minuti al Terminal 2.
L’annuncio è stato dato nel corso di una partecipata conferenza stampa a cui hanno preso parte il sindaco di Novara Alessandro Canelli, l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi, l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia Franco Lucente, l’amministratore delegato di FNM Andrea Severini e il direttore generale di TILO.
Dettagli del servizio, fermate e gestione Trenord-TILO
La nuova direttrice utilizzerà la riattivazione del cosiddetto “baffo” di Busto Arsizio, un raccordo a doppio binario di circa un chilometro che connette la linea Novara-Saronno-Milano con la tratta per Malpensa.
I convogli effettueranno le fermate di Galliate, Malpensa T1, Malpensa T2, Gallarate, Varese e proseguiranno verso la Svizzera toccando tutte le stazioni oggi servite dalla S50 (tra cui Lugano e Bellinzona) fino al capolinea di Biasca. L’organizzazione operativa sarà affidata a TILO, mentre il servizio rientrerà nel contratto con Trenord. Nei prossimi mesi verranno definite le tariffe e le modalità di acquisto dei biglietti.
I commenti delle istituzioni: da Cirio e Gabusi fino a Canelli e Lucente
«Con un treno ogni ora da Novara offriamo a cittadini, lavoratori, imprese e turisti un’alternativa concreta all’automobile», ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ricordando come l’opera segua l’attivazione del collegamento con Torino Caselle. Un concetto ribadito dall’assessore Marco Gabusi: «Offriamo finalmente una valida alternativa, in termini di tempi e costi, al mezzo privato per raggiungere lo scalo».
Per la Lombardia, l’assessore Franco Lucente ha evidenziato la collaborazione tra enti: «Valorizziamo la rete esistente e il lavoro sui servizi transfrontalieri. La forza del nostro sistema ferroviario sta nel superare i confini amministrativi».
Soddisfatto anche il sindaco di Novara Alessandro Canelli: «Una connessione diretta con l’aeroporto risponde a un’esigenza concreta dei novaresi e accresce l’attrattività e il ruolo logistico di Novara, mentre proseguiamo la battaglia per ottenere la fermata dell’Alta Velocità».
Dalle segnalazioni territoriali all’accordo tra le Regioni
Il progetto concreto nasce dalla spinta del territorio e da un percorso condiviso negli anni. Tra le prime sollecitazioni vi era stata la segnalazione delle associazioni ambientaliste locali, poi recepita nel 2022 da una mozione promossa dal Partito Democratico e approvata all’unanimità in consiglio comunale a Novara. Da lì ha preso il via l’iter tecnico condotto dall’Agenzia piemontese per la mobilità e il lavoro sinergico tra le amministrazioni di Piemonte e Lombardia, sfociato oggi nell’intesa definitiva.
