BUSTO ARSIZIO – I festeggiamenti per i 70 anni di storia di Acof non si fermano. Anche nel mese di novembre una serie di iniziative rilancerà i messaggi che hanno accompagnato la sfida imprenditoriale, educativa e sociale lanciata da Olga Fiorini e portata avanti dai nipoti Mauro e Cinzia Ghisellini.
Mostra al Museo del Tessile
Il cammino compiuto dal 1956 ad oggi sarà raccontato in una mostra al Museo del Tessile, attraverso pannelli, oggetti e un’audioguida che ogni visitatore potrà ascoltare direttamente dal proprio cellulare. La rassegna sarà allestita presso la sala gemella da mercoledì 4 novembre fino a martedì 10, con ingresso libero tutti i giorni dalle 14.30 alle 18, mentre il sabato e la domenica ci sarà l’apertura anticipata alle ore 9.30 e l’orario continuato sino alle 18. L’appuntamento è patrocinato dall’amministrazione comunale: alle ore 11 di sabato 7 novembre ci sarà un momento di vernissage istituzionale, con saluti e presentazione del progetto. «La mostra – raccontano Mauro e Cinzia Ghisellini – è stata presentata in anteprima al nostro galà d’onore in Ville Ponti, ma ci tenevamo a renderla fruibile al territorio in cui operiamo, raccontando una storia che ha coinvolto migliaia di persone. La finalità è sempre la stessa: riscoprire le radici e celebrare insieme una storia che, cominciata dalla sartoria e cresciuta in tanti altri ambiti, continua a ispirare il futuro dei giovani».
Il 6 novembre incontro con Pellai
Per dare spessore all’importante anniversario scenderà in campo anche Spic, la Scuola di specializzazione in Psicoterapia integrata e di comunità nata sempre all’interno di Acof per offrire corsi post-laurea. In quest’occasione Spic vuole sottolineare il proprio impegno sul fronte della crescita, della salute mentale e dell’alleanza educativa. Lo farà presentando due incontri a ingresso libero, rivolti a tutta la cittadinanza, con figure di spicco del panorama psicoterapico italiano. Il primo appuntamento sarà con Alberto Pellai venerdì 6 novembre alle 18 ai Molini Marzoli. In dialogo con Chiara Massazza, direttrice didattica di Spic e Acof, il medico e psicoterapeuta presenterà il suo nuovo libro “Ti farò correre in salita – Come e perché educare alla fatica le nuove generazioni”.
Venerdì 13 Barbara Tamborini
Il venerdì successivo, 13 novembre, sempre alle 18 ma alla biblioteca Roggia di via Zappellini, sarà invece la volta della psicopedagogista Barbara Tamborini, autrice con Emanuela Iacchia del volume “Tutto quello che non diciamo”, dedicato a esplorare il mondo interiore degli adolescenti. In questo caso a condurre l’evento sarà Chiara Romano, responsabile dell’area psicologica della scuola bustese. «Con questo ciclo di incontri – spiegano i direttori di Acof – vogliamo mettere al centro la persona e le sue fragilità. Se un tempo si cucivano tessuti, oggi alla Spic aiutiamo a tessere trame relazionali e a riparare le ferite dell’esistenza, mantenendo l’attenzione artigianale che la signora Olga ci ha tramandato».
Pellai come Quintiliano. Lo psicoterapeuta sommese diventa prova di maturità
busto acof mostra pellai – MALPENSA24
