LONATE POZZOLO – Toni distesi e nervi tesi. Alla vigilia del confronto nella sede del Carroccio di Varese (questa sera, giovedì 5 novembre alle ore 21) tra i candidati alla segreteria provinciale della Lega, e a pochi giorni dal congresso in programma domenica 8 novembre, Andrea Cassani e Mirko Reto si sono confrontati a Piazza Politica, la trasmissione di Malpensa24 TV – canale 410 del digitale terrestre.
Fair play e tensioni
Davanti alle telecamere Cassani e Reto hanno abbassato i toni, anche se in questi giorni, sulle chat, nelle sezioni e negli incontri con i militanti non sono mancate polemiche e attacchi. Segno che nel Carroccio della provincia di Varese c’è la consapevolezza che la posta in palio è ben più alta rispetto al risultato che uscirà dalle urne. Risultato che, a seconda delle dimensioni, innescherà azioni e reazioni.
I due candidati in studio hanno manifestato la volontà di allargare la gestione del partito nei prossimi anni e in vista degli importanti appuntamenti elettorali. E se Cassani ha rivendicato una conduzione collegiale e condivisa durante il suo mandato, Reto, invece, ha evidenziato come in questi anni il segretario in carica abbia troppo spesso preso decisioni in solitaria. Visioni opposte anche sulla tempistica della convocazione del congresso: Cassani respinge l’accusa di aver messo a segno un blitz, «perché, da mesi, tutti sapevano che ci stavamo preparando al rinnovo del segretario»; mentre Reto lamenta le difficoltà incontrate «non tanto nel raccogliere le firme, quanto nel poter parlare con le sezioni e i militanti».
Curiose anche le risposte che Cassani e Reto hanno dato sul dualismo tra salviniani e anti-salviniani. Con una certezza: quello di Varese – sempre ammesso che domenica si faccia – non sarà un’assise unitaria e presenterà due candidati che hanno – chi da tempo come Reto e chi più recentemente come Cassani – marcato la distanza dal segretario federale Matteo Salvini.
In ogni caso, a tre giorni dal congresso, la partita resta aperta e a chiuderla sarà chi, dei 580 militanti con diritto di voto, andrà a votare nella sala Piotti di Albizzate.
