Tutta Busto per l’ultimo saluto a Gigi Farioli

busto funerale gigi farioli

BUSTO ARSIZIO – C’è tutta Busto Arsizio. Non poteva essere diversamente. La basilica di San Giovanni, così piena, non è nient’altro che la conferma di quanto il Gigi – il Gigione – fosse ben voluto. Amava la politica e la politica l’ha contraccambiato: sindaci in fascia tricolore, amministratori locali e istituzioni di ogni livello ci sono. Ma c’è anche la quota civile, il semplice cittadino che ha conosciuto quell’omone dalla simpatia – e dalla cultura – contagiosa. Insomma, nessuno ha voluto mancare all’appuntamento – oggi, 7 novembre – per dare l’ultimo saluto a Gigi Farioli, il sindaco per sempre.

Il ricordo di Gigi

«Ci ha lasciato con la città di Busto Arsizio fino all’ultimo nel suo cuore». Sono del prevosto monsignor Severino Pagani, che è stato vicino a Gigi fino agli ultimi istanti, le parole più centrate per ricordarne a tutto tondo la figura. «Le ultime parole dette ai fratelli sono state “grazie, grazie di tutto, grazie a tutti”». E all’amico e parrocchiano Gigi monsignor Pagani ha rivolto un ultimo appello: «Tu che ora vedi più lontano di noi continua a volerci bene, prega per noi e prega per la nostra città».

Gigi Farioli «è stato un uomo di grandi relazioni, cresciuto con la passione per la politica e per le persone, con il fascino della folla. Incline alla parola larga e distesa, arricchita di citazioni, accompagnata da gesti ampi delle braccia, grandi come la sua spontanea simpatia – così Pagani descrive Gigi Farioli nell’omelia – ha sempre amato la politica e ne ha fatto la sua ragione di vita. Aveva un’idea alta della politica, mai come strumento di potere ma sempre di servizio, che non porta ricchezze personali ma svuota nel dono instancabile di sé». La politica lo ha plasmato: «Si dichiarava un autentico liberale, senza ideologia, con un’idea di libertà da riempire di rispetto e di valori al servizio del bene comune – sottolinea don Severino – aveva le sue idee ed esprimeva le sue divergenze ma non l’ho mai sentito parlare con cattiveria di nessuna persona. Era un uomo intelligente e buono». Ma soprattutto è il suo rapporto viscerale con Busto Arsizio che lo ha caratterizzato: «Ha amato intensamente la sua città, Busto, e la sua regione, la Lombardia. Sempre presente, attivo, ottimista. Busto è stato l’oggetto politico del suo amore e della sua dedizione per una vita intera, con scelte geniali e scelte discutibili, ma sempre con una grande purezza di intenzioni». Perché Gigi, ricorda Monsignore, «era uomo di fede, amava il bene ed era sensibile verso chiunque avesse bisogno».

La cerimonia

In un silenzio quasi irreale per un sabato pomeriggio nel centro di Busto, la bara ricoperta dal bouquet di rose bianche dei fratelli e dalla sciarpa della Pro Patria è rimasta ferma per qualche minuto davanti all’ingresso della Basilica, attorniata dalla folla, e poi ha percorso la navata centrale del santuario già stracolmo di persone.

L’addio di Busto

È passato poco più di un giorno dalla scomparsa del Gigi. Il vuoto si sente ancora. E probabilmente non verrà mai colmato del tutto. Si è spento all’età di 70 anni, alla fine di un lungo calvario che lo ha costretto a stare lontano dalla sua grande passione: la politica. Ma soprattutto non gli hanno permesso di vivere a pieno, com’era sua abitudine, la città di Busto Arsizio, che ha sempre messo in cima alla lista delle priorità. L’ha amata, l’ha governata, l’ha esaltata e l’ha esposta come un trofeo a ogni occasione utile. Sono tanti gli aneddoti che stanno dietro alla sua storia e che hanno costruito il Gigi personaggio, quelle pillole di quotidianità che anche oggi – a pensarci – fanno sorridere tutti gli amici e i familiari che si sono ritagliati un momento per dirgli addio.

Nelle ultime ore, subito dopo la notizia della sua morte, la mail di redazione è stata invasa da messaggi d’affetto e ricordi. Perché tutti hanno un ricordo condiviso col Gigi. Sui social, stesso motivo: parole d’addio da parte di chi l’ha conosciuto e lo apprezzato. Per le sue qualità, per il suo impegno. Per la sua Busto, che oggi saluta un gigante della politica.

(Articolo in aggiornamento)

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busto funerale gigi farioli – MALPENSA24