SARONNO – Si svolgeranno lunedì 17 i funerali di Augusto Rezzonico, 90 anni, che fu sindaco di Saronno dal 1964 al 1980, presidente delle Ferrovie Nord Milano dal 1979 al 1988 (sotto la sua gestione l’ente ferroviario tornò in utile), e soprattutto uomo di potere di quella Democrazia cristiana che, parallelamente al Partito socialista di Carlo Facchini, dominò la provincia di Varese fino alla prima metà degli anni Novanta, prima di Tangentopoli.
Uomo di indiscussi talenti politici e amministrativi, Rezzonico era laureato in medicina. Divenne senatore con le elezioni del 1987, confermandosi tra i maggiori esponenti della corrente di Ciriaco De Mita. La sua carriera politica fu bruscamente interrotta nel 1992 quando venne arrestato per una storia di presunte tangenti durante il suo mandato di presidente delle Ferrovie Nord. Rilasciato dopo alcune settimane fu nuovamente incarcerato con l’accusa di concorso in concussione e abuso d’ufficio, reati che avrebbero caratterizzato il suo ruolo di segretario provinciale della Democrazia cristiana varesina. Fu un vero e proprio tsunami giudiziario quello che investì il mondo politico locale: ne pagarono le spese molti esponenti dello scudocrociato, socialisti e alcuni rappresentanti di rilievo di quello che fu il Partito comunista, diventato poi Partito democratico della sinistra.Un sistema corruttivo che portò all’incriminazione di decine di politici attraverso le indagini condotte dal pubblico ministero Agostino Abate.
Rezzonico svelò anche a Antonio Di Pietro, che lo interrogò nel 1992, l’esistenza di un accordo tra Dc, Psi e Fininvest. Nel 1994, Rezzonico patteggiò una condanna a 16 mesi di reclusione e un miliardo di lire di risarcimento per le tangenti alle Nord. Nel 2002 venne condannato a cinque anni per i reati da ascrivere al periodo in cui fu segretario democristiano in provincia di Varese.
A Saronno, la sua città, viene giustamente ricordato come “il sindaco”. Con il suo impegno la città ebbe uno sviluppo importante sotto diversi profili, sociali, economici e culturali. Per quanto riguarda il periodo di presidenza delle Ferrovie Nord, Rezzonico firmò interventi strategici a cominciare dal raddoppio della tratta Saronno-Busto Arsizio e dalla realizzazione del raccordo tra Busto e Malpensa. La diversificazione del gruppo FNM in diverse attività fruttò cospicui benefici finanziari tanto che il titolo FNM si rivalutò di ben seicento volte in Borsa.
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