ARCISATE – Centorrino, con la sua lista civica Uniti per Arcisate e con Forza Italia locale in versione “camouflage”, rompe gli indugi e mette sul tavolo il primo carico e annuncia la sua candidatura a sindaco. Una fuga in avanti che costringe ora la Lega alla contromossa. Il Carroccio, infatti, aveva detto di voler puntare, come coalizione, su Maurizio Mozzanica. Risultato: centrodestra spaccato prima ancora di trovare la quadra. Ma non è l’unica sorpresa.
Con Centorrino anche i dem
E’ più di una voce che nella lista di Antonino Centorrino potrebbe candidarsi Daniele Resteghini, già candidato sindaco nella sfida del 2014 quando Angelo Pierobon concesse il bis e uomo di area PD. Se l’indiscrezione fosse vera ad Arcisate si ripresenta – seppur nella versione civica e senza simboli – l’asse politico che al momento (ribadiamo… al momento) governa Villa Recalcati. Ma vediamo come il centrodestra è andato in frantumi nel comune della Valceresio.
Spunta un candidato e tutto ci complica
Ad Arcisate si è sempre andati di disamore e disaccordo. Spaccature, aggiustamenti in corsa elettorale, accrocchi civici, matrimoni e separazioni. Insomma, il “casino organizzato” di fascettiana memoria per chi ama il calcio.
E a questo giro elettorale, inatteso per tempistiche ma solo per i sognatori visto come venne assemblata la lista del Cavalluzzi bis, c’erano i presupposti per rimettere un po’ ordine. Almeno nel centrodestra. Proclami di unità, che sono sempre rimasti tali. Perché sul tavolo c’erano le ambizioni di Maurizio Mozzanica, che sulla durata della giunta aveva visto giusto e lungo e l’ipotesi Centorrino per Forza Italia.
“Si metteranno d’accordo”. Questo era il refrain. Fino ad oggi, quando Centorrino ha rotto gli indugi e mendato in cocci l’alleanza. Ora a destra sono rimasti Lega e Fratelli d’Italia che dovranno lavorare per cucire una lista. Dall’altro fronte ci sarà la discesa in campo del vicesindaco Demo.
La nota di Centorrino
Sarà in campo per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di Arcisate la lista civica “Uniti per Arcisate”, formata da cittadini che, dopo la caduta dell’amministrazione nel capoluogo della Valceresio, hanno sentito l’esigenza d’impegnarsi in prima persona per il paese nel quale vivono, mettendo a disposizione tempo e competenze.
La lista ha già visto aderire uomini e donne con alle spalle esperienze lavorative e impegnati in ambito sociale. Ci sono professionisti e imprenditori, ma anche persone che hanno raggiunto l’età della pensione e, al di là delle diverse sensibilità politiche, intendono dare il loro contributo per la collettività, lasciando da parte i personalismi e qualsivoglia logica di partito. Della compagine fanno parte anche giovani che vogliono costruire il futuro del paese. Da parte di ciascuno di loro non mancherà l’ascolto dei cittadini e l’impegno per risolvere i problemi, con buonsenso e concretezza. Sarà posta grande attenzione alle famiglie e agli anziani, alla sicurezza e alla rivitalizzazione di Arcisate dal punto di vista sociale e culturale, per la cura del territorio e dei luoghi che sono una testimonianza della nostra storia. Particolare riguardo sarà assicurato alle comunità di Brenno Useria e Velmaio, garantendo attenzione e servizi a queste frazioni come ad ogni altra zona, per fare di tutta Arcisate un paese più bello e accogliente per chi da sempre ci vive e per le tante persone che negli anni hanno scelto di venirvi ad abitare.
Chi è Centorrino
Antonino Centorrino, da tutti conosciuto come Nino, 63 anni, è nato a Messina ma cresciuto ad Arcisate, paese nel quale risiede. Per oltre quarant’anni ha lavorato all’Associazione commercianti di Varese, dove ha ricoperto dal 1998 l’incarico di direttore responsabile dell’area dei servizi fiscali. E’ andato in pensione di recente, pur continuando a prestare la sua collaborazione. E’ anche revisore dei conti del Consorzio turistico della Provincia di Varese.
Sin da giovanissimo si è appassionato alla vita amministrativa. E’ stato eletto per la prima volta in consiglio comunale ad Arcisate nel 1999 e vi è rimasto per 25 anni a fianco di sindaci che si sono succeduti, acquisendo una grande esperienza. Dapprima capogruppo di maggioranza, è stato poi assessore alla Cultura dal 2006 al 2009 e quindi, dal 2015 al 2017, al Bilancio e alle Attività produttive, ambiti nei quali ha una particolare competenza data la sua professione.
Centorrino in paese è impegnato anche nel sociale. Alpino, fa parte del locale gruppo delle “penne nere” ed è tra i volontari che accendono la stella di Natale sul monte Crocino. E’ attivo inoltre nell’Avis Valceresio con la moglie, Nadia Spinazza, che ne è stata presidente. Ha due figli: Erica, medico specialista e Davide, laureando in ingegneria e un nipotino.
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