ARCISATE – Del gruppo di “Noi, Voi, Arcisate”, rimane solo… “Voi Arcisate”. I “Noi” hanno preso definitivamente cappello e salutato la compagnia. Ammutinamento e caduta della giunta Cavalluzzi hanno, infatti, lasciato un profondo solco nel gruppo – composito – che ha vinto le ultime recenti elezioni. Spaccatura che nemmeno il profumo di campagna elettorale è riuscito a ricomporre. Fabio Zagari, Michele Bertola (ex assessore ai Lavori pubblici) e altri dell’ex maggioranza hanno deciso di “saltare un giro”.
Fate vobis
La lettera, lunga, dura, schietta, scritta da Fabio Zagari a quanto pare non è stata la manfrina di chi fa un passo indietro per compierne poi – alla chetichella – tre in avanti. Ed è lui stesso a spiegare le ragioni del pit stop elettorale: «La battaglia che abbiamo portato avanti, anche se ha avuto un epilogo doloroso, è stata fatta su principi e valori di trasparenza. Nessuno di noi ha agito con un Piano B in tasca. Nessuno di noi ha pensato di creare questa situazione per trarre vantaggio. Noi vogliamo costruire un progetto amministrativo serio per Arcisate e quindi occorre tempo. I due mesi, quelli che ci dividono dalle elezioni, non sono sufficienti per costruire la nostra proposta. Preferiamo fermarci, lavorare a quello che vogliamo definire un cantiere per la nostra comunità». In due parole: non ci presentiamo alle elezioni, ma non ci fermiamo.
Cosa si muove
Il resto è quasi tutto fatto. Quasi appunto, perché in politica si sa che è tutto un fare e disfare fino all’ultimo secondo. Al momento rimane aperta la partita sulla candidatura o meno del sindaco Gian Luca Cavalluzzi. Questo perché l’ex primo cittadino potrebbe anche optare per un passo indietro a favore del suo vice Paolo Demo.
Centorrino no, Centorrino sì, Centorrino forse
Nel centrodestra decisive sono le prossime ore. In programma, infatti, ci sarebbe un incontro per far digerire alla Lega la candidatura di Antonino Centorrino. Infatti, a meno che le carte in tavola non siano cambiate, fino a pochi giorni fa la Lega provinciale per voce di Andrea Cassani aveva espresso il proprio favore per Maurizio Mozzanica. Ma in quel di Arcisate c’è dà per chiusa la candidatura forzista di Centorrino. Forse.
