SOMMA LOMBARDO – La vicenda è clamorosa ed è emersa alcune settimane fa. Lo svincolo stradale creato trent’anni fa sul Sempione al confine tra Arsago Seprio e Somma Lombardo per consentire l’ingresso delle auto al supermercato Penny e al negozio per animali attiguo «è abusivo». Lo hanno certificato i due Comuni, intimando alla proprietà la demolizione e rimessione in pristino. Ora il caso approda al Tar.
L’ordinanza
Al tribunale amministrativo della Lombardia si è rivolta la società Visco Gilardi, contro il Comune di Somma di Arsago e nei confronti di Somma Lombardo, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia e concessione di misure cautelari monocratiche, dell’ordinanza notificata lo scorso 21 marzo, con cui il Responsabile Area Tecnica del Comune di Arsago Seprio ha ordinato entro 90 giorni la demolizione e rimessione in pristino di tutte le opere inerenti lo svincolo stradale con corsie di immissione, aiuole spartitraffico, relativa segnaletica orizzontale e verticale, illuminazione su pali ritenute realizzate in difformità dai titoli abilitativi. I novanta giorni concessi scadono il prossimo 19 giugno e per questo motivi in giudici si sono dovuti pronunciare, assicurando che entreranno nel merito tra una settimana, ovvero 7 giorni prima del termine fissato.
La sentenza
«Atteso che la funzione del provvedimento cautelare monocratico d’urgenza – si legge nella sentenza – non è di anticipare l’esito del giudizio, bensì di prevenire il formarsi di situazioni gravemente pregiudizievoli e altresì irreversibili, ossia tali da non poter essere rimediate neppure con una ordinanza collegiale emessa alla prima camera di consiglio utile», non sussistono secondo il Tar presupposti di estrema gravità ed urgenza tali da non consentire la dilazione della trattazione della domanda cautelare alla prima Camera di consiglio utile in data anteriore al 19 giugno quale termine ultimo fissato per l’esecuzione delle ordinate opere edificatorie e demolitorie. Con l’impegno dell’Amministrazione comunale ad astenersi nel frattempo dall’attuare anche in termini di acquisizione quanto oggetto di controversia, la Sezione Quarta ha respinto l’istanza di misure cautelari monocratiche e ha fissato la trattazione collegiale nella Camera di consiglio in calendario il prossimo 12 giugno. Tra sette giorni, dunque, si scoprirà chi ha ragione. E se lo svincolo risulterà in effetti abusivo, sarà necessario trovare una soluzione alternativa. Altrimenti, come ci arriveranno le auto al supermercato visto che si tratta dell’unico accesso?
