CASTELLANZA – La mozione del Centrodestra sul progetto Mill scava un solco tra il Pd e il sindaco Mirella Cerini. I consiglieri Dem Gianni Bettoni e Anna Maria Colombo escono dall’aula al momento del voto con cui la maggioranza di “Partecipiamo” ha bocciato la mozione del Centrodestra Unito, che chiedeva un’assemblea pubblica per discutere del progetto che Confindustria ha in animo di realizzare sull’area ex Inghirami, dietro all’università Liuc. «Un’assemblea? In questo momento è prematura» la risposta di Cerini.
Le frizioni
Non è la prima volta che i Dem si distinguono rispetto alla maggioranza civica di centrosinistra che governa a Castellanza. Era già successo recentemente sulla questione della convenzione stipulata dall’amministrazione Cerini con la clinica Humanitas Mater Domini per le prestazioni sanitarie a prezzi agevolati: il Pd si era messo di traverso. Ma le frizioni erano emerse subito dopo il voto di due anni fa, quando il sindaco Cerini decise di “tagliare fuori” il Pd dalla giunta, scegliendo in quota Dem l’assessore Claudio Caldiroli, iscritto al partito ma non indicato dal circolo presieduto da Alberto Dell’Acqua. Ora questo nuovo strappo: il Pd di Castellanza ha indetto per venerdì mattina (17 novembre) una conferenza stampa in cui si saprà di più della situazione all’interno della maggioranza.
Cosa è successo in consiglio
Dopo l’accesa discussione sull’affidamento ad Amga del servizio di raccolta rifiuti, la prima mozione ad arrivare in aula è quella sul progetto Mill, presentata dal consigliere del Centrodestra Mino Caputo. Molto semplice: la richiesta di un’assemblea pubblica per discutere del progetto di Confindustria di realizzare la nuova sede nell’area dismessa dell’ex Inghirami, dietro all’ex Cantoni oggi occupata dalla Liuc. «Un argomento così delicato dovrebbe essere affrontato a livello pubblico o di consiglio, per valutare l’impatto che avrà sulla vita di Castellanza» le considerazioni di Caputo, che ha anche adombrato «un placet prima del consiglio comunale» da parte dell’amministrazione a Confindustria, «già proprietaria di quell’area. È una deduzione logica».
Il pollice verso di Cerini
Al che Mirella Cerini ha ribattuto: «Questo lo dice lei». Bocciando la richiesta di un incontro pubblico su Mill: «Ne abbiamo parlato meno di un mese fa in consiglio, la risposta è la stessa – le parole del sindaco – in questo momento è prematuro, non abbiamo nessun atto ufficiale che vada a cambiare le previsioni contenute nel Masterplan approvato a novembre». Di qui l’invito a «ripresentare la mozione più avanti» oppure ad emendarla aggiungendo la frase “quando ci saranno le condizioni” (per tenere l’assemblea). Di fronte al diniego del Centrodestra rispetto al ritiro o alla modifica del testo della mozione, si è andati al muro contro muro. E la maggioranza ha perso per strada due consiglieri, con i Dem Bettoni e Colombo che non hanno votato la bocciatura.
