MILANO | LOMBARDIA
Omicidio Rogoredo, lettera di Cinturrino dal carcere: «Perdonatemi, pagherò»
MILANO – «Quel ragazzo doveva essere in prigione e non morto. Mi dispiace per la sua famiglia. Sono triste e pentito per ciò che ho fatto. ma mi sono sentito disperato». Mi spiace per la [leggi]
