«Comuni del Castanese esclusi dalla nuova linea Novara-Malpensa-Svizzera»

Novara Malpensa treno collegamento
L’assessore ai Trasporti di Regione Piemonte Marco Gabusi, il sindaco di Novara Alessandro Canelli e l’assessore ai Trasporti di Regione Lombardia Franco Lucente alla presentazione del nuovo collegamento
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CASTANO PRIMO – Dal 1° marzo 2027 verrà prolungata la linea ferroviaria S50 dalla Svizzera/Malpensa a Novara e al momento si apprende che siano stati esclusi i soli comuni del Castanese, pur prevedendo il transito di questi nuovi treni. Condivido la lettera che ho indirizzato alle varie istituzioni, fra cui il presidente e la direzione generale Trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia, il presidente e il direttore dell’Agenzia per il Tpl del bacino della città metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, il sindaco della Città Metropolitana di Milano e, per doverosa conoscenza, i presidenti della Società Trenord, della Società Ti-Lo, del Parco Lombardo Valle del Ticino, del Consorzio Produttori Agricoli Parco Ticino, i sindaci e le giunte comunali di Turbigo, Castano Primo, Vanzaghello, Magnago, Robecchetto con Induno e Nosate.

Collegamento chiave per un territorio depresso

Spett.li istituzioni destinatarie,

il 1° marzo 2027 verrà inaugurata la tanto attesa tratta ferroviaria da Novara Nord a Malpensa Aereoporto, sfruttando un tratto della linea ferroviaria già esistente Novara-Saronno-Milano e la riapertura dei binari realizzati per le olimpiadi del 2006 (c.d. “baffo” di Busto Arsizio). Non solo, questo collegamento sarà in sostanza un prolungamento dell’attuale linea S50 della Ti-Lo, quindi un vero e proprio collegamento a cadenza oraria con la Svizzera. Nel congratularmi in qualità di cittadino per la buona riuscita dell’operazione, in quanto ogni nuovo collegamento ferroviario è sempre notizia lieta e opportunità per tutti, vorrei esprimere altresì preoccupazione per i comuni del Castanese che a quanto pare verranno tagliati fuori, pur transitandoci il treno.

L’area del Castanese è fra quelle che più risentono dei disagi correlati a Malpensa (inquinamento atmosferico e acustico in primis) ma, paradossalmente, è quella che ne trae meno benefici, data la mancanza di un collegamento diretto e la oramai consolidata chiusura della “famosa” via Turbighina (per i comuni di Nosate e Turbigo). Inoltre quest’area ricade nel cuore del Parco Ticino, che è patrimonio di tutti da valorizzare, ed è l’unica del Parco ad avere un aeroporto internazionale e stazioni ferroviarie nelle immediate vicinanze.

Occasione di indotto e valorizzazione

Un collegamento diretto indubbiamente porterebbe in quest’area turisti o anche solo viaggiatori in appoggio, che cambierebbero drasticamente il tessuto sociale in chiave positiva, creando indotto di tipo turistico e conseguenti investimenti e valorizzazioni, soprattutto verso il Parco Ticino, il parco fluviale più grande d’Europa, ancora poco conosciuto e valorizzato.

Presumo che le motivazioni di questa ipotetica esclusione possano riassumersi nella volontà di privilegiare i principali promotori/fautori a livello economico, ovvero Regione Piemonte e Comune di Novara, atteso che la fermata di Galliate (piccolo comune, ma in Piemonte) verrà effettuata e continuerebbero comunque ad esserci le attuali fermate di piccoli comuni già presenti in tratta (Ferno-Lonate Pozzolo, Induno Olona, Arcisate, Cantello Gaggiolo). Gli unici esclusi sarebbero Turbigo, Castano Primo e Vanzaghello.

Bastano 5 minuti in più

In qualità di cittadino della Lombardia e dell’area metropolitana di Milano, sono abbastanza rammaricato, perché l’aggravio in termini di percorrenza sarebbe di nemmeno 5 minuti per far fermata anche nei nostri comuni. È sufficiente visionare l’orario tabellare in vigore dei treni già circolanti sulla R27, dove è prevista la sosta di un solo minuto a fermata. Non solo, anche nel caso di non-fermata, il treno dovrebbe comunque rallentare in prossimità delle stazioni di transito, oltre che dei centri abitati. Quindi saltare queste tre fermate non porterebbe un reale e considerevole vantaggio ai piemontesi in termini di tempistiche.

In virtù di quanto sopra, auspico un ripensamento in tal senso, senza eventuali richieste di fondi a questi piccoli comuni che già soffrono in termini finanziari, atteso si tratta di ipotetici 5 minuti di differenza. Questi 5 minuti possono cambiare le sorti di un intero territorio, oramai depresso. Anche noi siamo italiani e lombardi.

Lettera firmata – Turbigo

Treno diretto Novara-Malpensa dal 1° marzo 2027: in aeroporto in meno di mezz’ora

malpensa castanese ferrovia collegamenti – MALPENSA24