Bilancio da 75 milioni e tante opere: il lascito dei commissari a Legnano

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LEGNANO – Alcune «buone notizie per la collettività» e un impegno particolare «per colmare lacune presenti da tempo e ancora senza soluzione»: è l’eredità che la gestione commissariale lascerà a Legnano. L’hanno riassunta oggi, venerdì 31 gennaio, alla presentazione del bilancio di previsione del Comune il commissario prefettizio, Cristiana Cirelli, il commissario vicario, Giuseppe Mele, e il dirigente del settore Servizi economico-finanziari, Fabio Malvestiti. Presenti il segretario generale del Comune, Enzo Marino e, fra il pubblico, dirigenti di associazioni cittadine e categorie professionali. «Prepariamo il terreno – hanno detto Cirelli e Mele – alla futura Amministrazione. Auguriamo alla città di Legnano che la stessa attenzione sia mantenuta anche in futuro. Legnano è una bella città, non è sicuramente perfetta, ha carenze e difficoltà, ma tornandovi si apprezza la qualità della vita quotidiana e ciò che è stato lasciato, a cominciare dal patrimonio pubblico arboreo che rappresenta un motivo di vanto e condivisibile con chiunque la visita».

Tasse ferme e bilanci delle partecipate a posto

Le buone notizie riguardano le aliquote di imposte, tributi e tariffe che sono state tutte confermate, senza alcun incremento. Ma anche il fatto che nel bilancio 2019 di tutte le quattro aziende partecipate dal Comune compare il segno più, compresa Amga Sport «che in passato aveva particolari sofferenze». Il bilancio di Palazzo Malinverni, invece, pareggia a 75 milioni di euro, di cui quasi la metà (40 milioni) coperta dalle entrate tributarie. Le spese correnti assorbono 56 milioni, mentre i debiti, che alla fine del 2019 ammontano a 5,2 milioni, sono destinati a scendere sotto i 4 tra due anni, se nel frattempo non verranno accesi nuovi mutui. L’indebitamento pro capite è fra i più bassi d’Italia (86 euro al 31 dicembre dell’anno passato).

La lista delle opere in cantiere

ZTL. L’ampliamento in via Magenta comincerà ai primi di marzo, con la fine dei lavori prevista a fine giugno. In base alle segnalazioni pervenute, saranno modificati i materiali e altre soluzioni urbanistiche. Il via libera dalla Soprintendenza risulta rilasciato lo scorso 20 gennaio.

Strade e marciapiedi. Gli interventi di riqualificazione costeranno in tutto 238.000 euro. Discorso a parte per l’ultimo tratto di via per Canegrate, teatro negli ultimi anni di numerosi incidenti anche gravi a causa della sproporzione tra questo tratto di strada e il volume di traffico che la percorre. Il primo lotto dei lavori sarà avviato a metà luglio 2020 e durerà un anno. Costo: 700.000 euro, di cui 200.000 dalla Regione.

Barriere architettoniche. I lavori per il loro abbattimento, per un importo complessivo di 200.000 euro, cominceranno nei primi giorni di febbraio, con termine previsto a fine marzo, in corso Sempione e nelle vie Gilardelli, Comasina, San Martino, Lega, Strobino, Robino, XXIX Maggio, Roma, Sauro, Emiliani, Gorizia, Montenevoso, Delle Rose, Dei Salici, Micca e Alberto Da Giussano.

Ciclabili. Entro febbraio sarà terminato il tratto della pista ciclabile da via Carducci a viale Sabotino. Tra metà marzo e fine maggio sarà realizzata quella davanti all’ex Tribunale in via Gilardelli (costo: 240.000 euro); entro lo stesso termine sarà ultimata la pista in via Lucania. In via Milano sono previste modifiche al percorso pedonale. Il Comune ha poi partecipato a un progetto di mobilità sostenibile con un investimento di 400.000 euro cui si è aggiunto un contributo del ministero dell’Ambiente di altri 500.000.

Parchi. In programma la riqualificazione del parco Falcone e Borsellino (costo: 100.000 euro) e del centro sociale Pertini: inizio dei lavori previsto a fine marzo, termine entro fine giugno. Avviati anche interventi straordinari per la potatura degli alberi nelle aree pubbliche della città e la loro messa in sicurezza. Saranno rinnovati alcuni giochi per i bambini.

Protezione civile. Nell’ultima decade di febbraio sarà abbattuto un immobile fatiscente presso il Comando della Polizia Locale per ampliare gli uffici e realizzare un parcheggio protetto, condiviso con i mezzi della Protezione Civile, che avrà finalmente una sede.

Ex scuola Cantù. Da primavera e fino alla fine del 2020 si svolgeranno i lavori per ricavarne 2.000 mq per le sedi delle associazioni di volontariato, sportive e del terzo settore, fra cui l’Università degli anziani. «Abbiamo ritenuto – hanno spiegato i commissari – di mettere a disposizione della nuova Amministrazione questo immobile pubblico che ha la maggiore disponibilità di spazi e accessi differenziati come “contenitore” perfettamente ristrutturato e in ordine. L’investimento, pari a 900.000 euro, era già stato speso in buona parte e così non sarà vanificato».

Illuminazione pubblica. Nel corso dell’estate cominceranno i lavori per l’ammodernamento e la messa a norma, non solo ai fini della sicurezza ma anche per migliorare la qualità dell’illuminazione con costi ridotti grazie agli impianti LED. La differenza di costi coprirà le future spese di manutenzione.

Piscina. Sono stati avviati interventi-tampone per rimettere in sicurezza l’impianto coperto. I commissari ribadiscono la necessità di interventi sostanziali anche per la parte esterna, a cui sono stati destinati 2 milioni. «Vedremo – ha detto Cirelli – se oltre al ripristino dell’agibilità si riuscirà a ricavare qualcosa di più da offrire ai cittadini, come un nuovo bar e nuovi uffici». Saranno inoltre rinnovati con tecnologie più avanzate i gruppi meccanici, ovvero gli impianti di climatizzazione degli ambienti e dell’acqua.

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