GORLA MINORE – La firma è sempre la stessa, quella delle due V cerchiate dei “No Vax”: stavolta a finire nel mirino degli imbrattamenti è stato il cimitero di Gorla Minore. Ultimo di tanti blitz che nei mesi scorsi hanno preso di mira e vandalizzato cimiteri (Busto Arsizio), sedi di partito (il PD a Legnano e Malnate) e redazioni di giornali (VareseNews a Gazzada). Le scritte, assolutamente deliranti, sono state subito cancellate con una mano di vernice bianca, ma il sindaco Fabiana Ermoni vuole andare a fondo alla vicenda: «Se qualcuno ha visto o può fornire informazioni in merito a quanto accaduto, a contattare me o la stazione Carabinieri alla quale è stata fatta una denuncia per il momento, purtroppo, contro ignoti».
Le scritte in rosso
Le scritte sono apparse ieri, 7 agosto, sulle pareti esterne del cimitero di Gorla Minore. Tutte eseguite con uno spray di colore rosso. “Vax=morte”, ma anche “Basta bugie su vax e pandemie” oppure “Famiglie sterminate per depopolare”. Il solito armamentario della propaganda anti-vaccinista diffusa ad ampie dosi sui social. E addirittura l’agghiacciante “Troppe tombe di bambini uccisi coi vaccini”. Proprio in una comunità, come quella di Gorla Minore, scossa di recente dall’improvvisa scomparsa di una ragazzina di 15 anni stroncata da un malore il giorno del Palio.
La reazione del sindaco
Il sindaco Fabiana Ermoni ha immediatamente ordinato la cancellazione delle scritte e diffuso pubblicamente un comunicato di condanna dello scempio al cimitero. Invitando chi ha informazioni utili a inchiodare gli autori delle scritte a contattare il Comune o i Carabinieri. L’amministrazione comunale ha sporto denuncia contro ignoti.
Cari cittadini,
l’Amministrazione comunale condanna il vile gesto delle scritte apparse sui muri del cimitero di Gorla che manifestano la stupidità umana, unita alla mancanza di rispetto sia del luogo sacro dove riposano i nostri defunti che del patrimonio pubblico. Ognuno di noi in questi anni ha potuto farsi una propria opinione sul periodo del Covid, e questo è legittimo, ma che alcuni squallidi individui impongano con vigliaccheria il loro pensiero, non è accettabile. Invito tutti i cittadini gorlesi a prendere le distanze senza se e senza ma da questo gesto e, se qualcuno ha visto o può fornire informazioni in merito a quanto accaduto, a contattare me o la stazione Carabinieri alla quale è stata fatta una denuncia per il momento, purtroppo, contro ignoti.
Per quanto riguarda la cancellazione delle scritte abbiamo provveduto oggi ad un pronto intervento, permettendo a quanti si recheranno a pregare sulle tombe dei propri cari di farlo senza aver sotto gli occhi quello scempio.
Cimitero di Busto imbrattato da scritte No Vax: scempio in via Lonate
