Arabini lascia, Antonelli: «Sei una zuccona che dice cose non vere»

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BUSTO ARSIZIO – E alla fine il sindaco Emanuele Antonelli parlò. O meglio scrisse affidando, anche in questo frangente, i suoi pensieri e le sue parole a un post su Facebook. Il tema è decisamente rovente: le dimissioni dell’ormai ex assessore ai Servizi Sociali Miriam Arabini che mercoledì scorso ha protocollato le proprie dimissioni accompagnandole ad una lettera garbata nel tono, molto meno nei contenuti dove, nero su bianco, l’ex componente della giunta bustocca ha detto senza giri di parole di essere stata «Bullizzata» da componenti del suo stesse esecutivo.

Hai lavorato tanto e molto bene

Per alcuni giorni sull’accaduto Antonelli è rimasto in silenzio. Un silenzio rumoroso visto che, da più parti, sono giunti a Arabini attestati di stima e ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni. Un silenzio così ingombrante da spingere diversi organi di stampa a sottolinearlo e a interrogarsi sul perché dell’afasia del primo cittadino bustocco. Oggi, con quello che può essere tranquillamente definito un ritardo istituzionale lampante, Antonelli si è prodotto in un «Grazie Miriam» affidato ai social che parte come un’amarcord tra vecchi amici «Ci conosciamo bene, con i propri pregi e difetti, e il rispetto e l’amicizia che ci lega non cambierà» per poi replicare alle parole con le quali Arabini ha accompagnato le proprie dimissioni. «Sei una zuccona, hai un caratteraccio e abbiamo discusso tanto, ma sei intelligente e in gamba, hai lavorato tanto e molto bene in un assessorato difficile, con persone difficili. Hai lasciato con una lettera cattivella che sai essere non vera. Ma ci sta, conoscendoti hai già detto poco», scrive il sindaco Antonelli smorzando con il blando “cattivella” l’accusa rivolta all’ex assessore di non aver detto il vero nella famosa missiva.

Avrei continuato all’infinito

La chiosa del post è affettuosa: «Sono certo che, alla prima occasione, quando ci troveremo con anche la giunta, ci sarà molta serenità perché le persone intelligenti si comportano cosi e tu e la mia squadra siete molto intelligenti. Resta solo una tristezza, la mia, perché io mi affeziono tanto alle persone con cui lavoro bene, e con tutti loro continuerei all’infinito». Insomma, “bravi tutti”. E meglio tardi che mai. 

busto arabini antonelli zuccona – MALPENSA24

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