BUSTO ARSIZIO – Quasi 60mila euro per le sale teatrali e cinematografiche della città: è a quanto ammontano i contributi che l’amministrazione comunale, come ogni anno, ha assegnato alle sale – parrocchiali e private – che arricchiscono l’offerta culturale della città e tengono accesa la “luce” dello spettacolo nei quartieri di Busto Arsizio. Si va dai 16mila e 688 euro versati al cinema teatro Lux di Sacconago ai 6mila e 538 euro destinati al teatro Sant’Anna, ultima sala in ordine di tempo a riprendere una programmazione culturale, passando per le somme assegnate al Palkettostage di via Galvani, al Fratello Sole del quartiere Frati e al San Giovanni Bosco di Sant’Edoardo. Rimangono fuori il teatro Sociale e il teatro Manzoni che hanno una convenzione ad hoc con il Comune.
L’impegno dell’amministrazione
«Il sostegno alle nostre sale teatrali e cinematografiche è un impegno cui non siamo mai venuti meno, poiché per noi è un investimento – sottolinea l’assessore alla cultura Manuela Maffioli – non solo nei preziosi spazi cittadini deputati allo spettacolo, ma anche per la vita culturale e quindi anche per la dimensione sociale e comunitaria della città e, nella maggior parte dei casi, dei quartieri in cui si trovano e per i quali rappresentano una indiscutibile ricchezza». In totale sono stati assegnati 58.598,73 euro, e la ripartizione tra le sale si è basata sulla
valutazione della rispondenza ai criteri fissati dalla giunta.
I contributi nel dettaglio
- Cinema Teatro Lux: 16.688,03 euro;
- PalkettoStage – Spazioteatro Caprioli: 14.700,85 euro;
- Cinema Teatro Fratello Sole: 7.252,58 euro;
- Cinema Teatro San Giovanni Bosco: 13.418,80 euro;
- Teatro Sant’Anna: 6.538,47 euro.
Busto, alle sale teatrali 60mila euro di contributi. Maffioli: «Patrimonio prezioso»
