Busto, il Benefattore anonimo raddoppia: assegni da 15mila euro ad Anffas-Tosi Ravera e Aias

BUSTO ARSIZIO – Gli assegni, da 15mila euro l’uno, sono stati ritrovati come ormai d’abitudine nelle cassette della posta della Fondazione Anffas-Tosi Ravera e dell’AIAS. Ma stavolta erano inaspettati, perché il Benefattore anonimo di solito “colpisce” una volta all’anno, in occasione della festa Patronale di San Giovanni. Quest’anno invece ha deciso di raddoppiare, facendo un sostanzioso e graditissimo regalo di Natale anticipato alle due realtà del terzo settore. Merita la Benemerenza civica l’appello di Diego Cornacchia, presidente dell’Anffas Tosi Ravera.

Qui Fondazione Anffas-Tosi Ravera

È stato proprio l’avvocato Cornacchia il primo a rinvenire la busta anonima contenente l’assegno circolare da 15mila euro per la Fondazione Anffas-Lions Tosi Ravera, che sostiene l’attività delle comunità alloggio volute da Piero Magistrelli in via Piombina, oggi gestite da Fondazione Piatti. Era il 13 novembre, giorno del mio onomastico, vedi caso rivela Diego Cornacchia, che si domanda se l’assegno sia la presa d’atto della festa svolta il 25 ottobre per l’inaugurazione dei nuovi spazi finalizzata al ringraziamento di tutti i benefattori, con l’auspicio che si prenda atto delle necessità e finalità della fondazione. E il presidente di Anffas Tosi Ravera aggiunge Non so se il benefattore anonimo fosse presente. Ma in ogni caso non mi rimane altro mezzo, se non la stampa, per ringraziarlo a nome del consiglio e dei nostri assistiti. Cornacchia insiste anche per un riconoscimento pubblico a questa figura ormai quasi “mitologica” che da anni con la sua generosità fa del bene a realtà impegnate nell’assistenza alle persone con disabilità: Per l’anno prossimo la Benemerenza civica dovrebbe, giusto appunto, essere conferita al cittadino Anonimo piuttosto che… Se mai volesse svelarsi.

Qui Aias

Solo due giorni dopo, venerdì 15 novembre, un altro assegno da 15mila euro viene ritrovato nella cassetta delle lettere dell’AIAS di via Alba. A rivelarlo è il presidente Franco Castiglioni: «Siamo rimasti a bocca aperta, basiti ma contenti. Il Benefattore non lascia ma raddoppia, e alla fine l’anno che aveva saltato l’ha recuperato quest’anno con il doppio assegno». E se l’Anffas Tosi Ravera aveva già ringraziato il Benefattore con l’evento di fine ottobre, l’Aias ha in programma una sorta di “Festa del ringraziamento” – dedicata a dipendenti, consulenti e sostenitori – il prossimo venerdì 6 dicembre in Sala Pro Busto. «Idealmente sarà presente anche lui – fa sapere Castiglioni parlando del Benefattore – lo nomineremo, seppur anonimo, affinché la festa lo possa raggiungere con i nostri cuori e i nostri pensieri». D’altra parte anche per Aias «il fatto che qualcuno ci aiuti a far quadrare i conti è sempre il benvenuto. Ci dà la possibilità di fare anche qualcosa in più, al di là delle terapie, ed essere più utili ai nostri utenti». Come ad esempio il progetto sul “dopo di noi”, avviato per le famiglie dei nostri utenti con i primi incontri (ce n’è uno in programma proprio domani, 22 novembre) con gli esperti.

Il personaggio dell’anno? Il benefattore anonimo di Busto Arsizio

busto arsizio benefattore anonimo – MALPENSA24
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