Busto, la Camminata Color lascia polvere di colore sulle auto. E polemiche

BUSTO ARSIZIO – «Trovo grave che una manifestazione per le scuole dia questo genere di esempio educativo, soprattutto in giorni di manifestazioni che creano disagi ai cittadini». È Francesco Attolini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e presidente della commissione sicurezza, a chiedere «quantomeno le scuse» degli organizzatori della Camminata Color dei ragazzi delle scuole Tommaseo dopo che alcuni cittadini si sono visti le automobili imbrattate dalla polvere di colore (lavabile) utilizzata nel corso della manifestazione.

Cos’è successo

Tra i proprietari delle auto posteggiate in via Mameli, che sono state “macchiate” dalla polvere di colore derivata dall’amido di mais usata per la Camminata Color, c’è chi si è rivolto all’amministrazione comunale, che patrocinava l’iniziativa organizzata dagli “Amici delle Tommaseo”, per chiedere spiegazioni, e alla Polizia locale per fare verifiche. «Con l’acqua si impasta tutto, sugli stracci lascia lo sporco – la testimonianza di un bustocco irritato – ripulire è stato un bel “casino”, non il modo migliore per passare la domenica pomeriggio». Eppure la Camminata Color è una passeggiata spensierata per le vie attorno alla scuola del quartiere dei Frati – i già ribattezzati “Parioli” di Busto – ispirata alle ormai diffuse “Color Run”, con i bambini alle prese con questa polvere naturale che colora i vestiti e i capelli. “Polvere di colore Holi Color di alta qualità” si legge nella locandina dell’evento, pensato per la settimana europea della mobilità: si tratta di colori atossici a base di amido di mais o talco, che “vanno via al primo lavaggio e non lasciano residui” su pelle, capelli e vestiti.

La polemica

«Già sono giorni in cui in tutta Italia assistiamo a manifestazioni più o meno violente ma sicuramente di disturbo e fuori luogo, ora questa camminata degli Amici delle Tommaseo che è sfociata in questa che possiamo definire una mancanza di ordine – le parole del consigliere di FdI Francesco Attolini – al netto di chi ha avuto danni, riparabili o solamente da pulire, credo che siano quantomeno doverose delle scuse da parte degli organizzatori. E poi vorrei capire se a sporcare le auto sono stati genitori con poco sale in zucca o ragazzi che non sono stati richiamati: di certo lo ritengo un fatto molto grave perché come esempio educativo non doveva accadere. Assistiamo quotidianamente ad un degrado e a un decadimento nella nostra società e questa era una cosa che si poteva evitare con un minimo di attenzione in più».

Una Color run per dire no al bullismo a Cassano

busto arsizio camminata color – MALPENSA24
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