Busto, la Pro Patria Scherma fa il record di iscritti e apre le porte della sua Agorà

BUSTO ARSIZIO – La scherma si racconta: via ad un ciclo di incontri culturali di approfondimento all’Agorà della Pro Patria Scherma del Museo del Tessile. «È un piccolo scrigno che non siamo stati ancora capaci di far conoscere alla cittadinanza – rivela il presidente della società Marino Vago – da qui l’idea di una serie di incontri per avvicinare la popolazione». Nell’anno in cui lo storico sodalizio biancoblù fa registrare il record di iscritti e di agonisti, in tutto oltre 200, e ingaggia un nuovo maestro che ha già allenato diverse nazionali.

L’iniziativa

Il museo dell’Agorà della Scherma di via Galvani è pronto per accogliere, nella sala degli sport, un ciclo di conferenze di approfondimento curate dalla Pro Patria Scherma con il patrocinio dell’amministrazione comunale, in particolare degli assessorati allo sport e alla cultura. «Il museo dell’Agorà è aperto dal 2012, e sarebbe bello allargarlo – ricorda il Maestro Giancarlo Toran – ma forse oggi è più conosciuto fuori città che a Busto Arsizio. Vengono dalle università a trovarci per le loro ricerche, tra cui recentemente anche una linguista dell’università di Firenze che collabora con l’Accademia della Crusca. Qui ci sono storia, arte, letteratura, linguistica, oltre a tecnica, tattica e strategia: la scherma ha molto di più da offrire e noi intendiamo diffondere la cultura schermistica, che è molto ampia e ramificata in tutti i settori dello scibile». Primo appuntamento mercoledì 18 giugno alle 21, nella sala degli sport dell’Agorà di via Galvani, con una panoramica generale, curata dal Maestro Toran, sullo “sport più bello del mondo“. Che, ca va sans dire, è la scherma.

Il Comune c’è

Al fianco della Pro Patria c’è, convintamente, l’amministrazione comunale. «La scherma va oltre all’aspetto sportivo, è un pezzo della nostra cultura, identità e radici – sottolinea il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani – così come la Pro Patria non è solo una società sportiva, lo dimostrano ad esempio i tanti progetti per le persone fragili. È un punto di riferimento per una comunità di famiglie. E l’Agorà è un luogo unico al mondo». Gli fa eco l’assessore alla cultura Manuela Maffioli: «In questa iniziativa la cultura è uno strumento e un contenuto, all’interno di un contenitore che fa parte di un complesso espositivo che comprende il Museo del Tessile e la collezione Celora sul ciclismo. E la scherma ha permeato il nostro modus vivendi al di là dell’aspetto sportivo».

Il calendario

Mercoledì 18 giugno, ore 21: “Capire la scherma, lo sport più bello del mondo

Oltre la tecnica, i numerosi collegamenti della scherma con le arti e le scienze, con la storia e le trasformazioni sociali, con l’educazione e il senso civico delle nuove generazioni. Come la scherma sa mantenersi attuale, sempre al passo con i cambiamenti tecnici e sociali, centro di interesse per studi di ogni livello.

Mercoledì 24 settembre, ore 21: “La scherma quotidiana. Gesti e parole che non sospetti

Tracce della scherma ancora ben presenti nei gesti, nella moda e nel linguaggio quotidiano. Come la scherma ha influenzato usi e costumi della nostra società.

Mercoledì 22 ottobre, ore 21: “La Spada e lo Spirito: Scherma, Cristianità e il Significato del Giubileo

Gli stretti legami fra l’arte marziale, la sua valenza simbolica in ambito non solo cristiano, pratiche meditative e percorso di purificazione spirituale nella formazione del Cavaliere.

Mercoledì 3 dicembre, ore 21: “La Bibbia della scherma: il trattato di scherma più famoso del mondo

Esposizione della prima edizione originale del trattato di Masaniello Parise, direttore della Scuola Magistrale Militare di Roma, insieme a successive edizioni, e notizie sulla storia del suo Autore.

Info: 0331 634413  –info@propatriascherma.net

A Busto il Memorial Cesare Vago: la Pro Patria Scherma ricorda il Presidentissimo

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