OSTIA – Più forte di tutte le avversità. Pur senza piscina (la Manara è chiusa sbarrata da giugno 2024) la Busto Nuoto Sincro conquista un doppio argento ai Campionati Italiani Juniores di Ostia. E nella classifica finale si laurea vice campione d’Italia. “Dopo la corazzata Savona ci siamo noi a precedere tutte le inseguitrici: un grande risultato di società” commenta il massimo dirigente. Straordinaria soddisfazione per il club del presidentissimo Renato Borroni, impegnato, ahi lui, in una doppia battaglia: fuori dalla piscina per permettere alla società di sopravvivere e nella preparazione sportiva delle atlete (che rimane al top in Italia).
Doppia medaglia d’argento e straordinario 2° posto
Le draghette dapprima salgono sul secondo gradino del podio nella acrobatic routine (166.0350 punti dietro al Montebelluna, che ne ha totalizzati 170.2300). Poi nella prova a squadre scivolano al 2° posto (a sorpresa e non senza qualche perplessità) dietro al Vicenza: 279.1538 punti per le venete, 276.7114 per le biancorosse, che comunque confermano la supremazia nell’impressione artistica). Una doppia medaglia d’argento che sa di clamoroso viste le condizioni logistiche e sportive vissute in questi mesi dalla Busto Nuoto. Buono anche il 13° posto raggiunto dalle giovanissime promesse del Club Biancorosso. A coronamento dei risultati di squadra arriva il titolo di vice campioni d’Italia nella classifica assoluta di società dietro alla corazzata Savona. Un risultato straordinario per le “campionesse senza piscina” (come le hanno definite le commentatrici della Rai).
Il segreto? Un grande staff tecnico
Oltre alla passione dell’indomito presidente Renato Borroni, il segreto della società è uno staff tecnico d’eccellenza. Innanzitutto la head coach Stefania Speroni. E ancora, Andrea Vivian (il preparatore atletico “senza palestra”), Stefano Rossini (preparatore dell’acrobatica), Margherita Zucchi (seconda allenatrice) e Alice Bortolus (allenatrice del Club Biancorosso). Tecnici che tutta Italia invidia alla Busto Nuoto.
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