BUSTO ARSIZIO – Il piano attuativo sull’area dismessa dell’ex Cerana tra via Caprera e Largo Po è stato approvato definitivamente dalla giunta: al posto degli attuali capannoni, da demolire, verrà realizzato «un fabbricato a destinazione commerciale per l’insediamento di una nuova media struttura di vendita» da 1500 metri quadrati di superficie, un supermercato a marchio Famila. La delibera è stata approvata nella seduta dell’esecutivo di mercoledì 5 luglio.
Una sola osservazione
Solo una osservazione è pervenuta in Comune a seguito dell’adozione del piano da parte della giunta, nel mese di maggio di quest’anno. Ed è stata parzialmente accolta, dato che non va ad inficiare l’aspetto urbanistico ma si riferisce alle «condizioni di sicurezza del cantiere rispetto alla proprietà confinante ed alle future sistemazioni delle recinzioni». Dunque, nessun ostacolo per il via libera al piano di riconversione dell’area dismessa.
Il progetto
Ora la società Officine Mak, che ha acquisito l’area della storica industria tessile Cerana, dovrà stipulare la convenzione con il Comune e presentare la richiesta di concessione edilizia prima di poter dare avvio ai lavori. L’operatore si impegnerà a realizzare, oltre al supermercato e al relativo parcheggio, anche una nuova rotatoria in largo Po, all’incrocio tra via dell’Acqua, via Caprera e via Verri, un tratto di marciapiede su via Caprera, un’area verde e una nuova strada con marciapiede e pista ciclabile che in futuro servirà a collegare la via Caprera con l’area dell’ex scalo merci FS, anch’essa in attesa di riqualificazione.
