Tigrotti Tricolori: la Pro Patria 2015-2018 raccontata in un libro

busto pro patria

BUSTO ARSIZIO – C’erano tutti, la presidente Patrizia Testa, i dirigenti, il mister Ivan Javorcic con la squadra e poi i rappresentanti del Pro Patria Club e tanti appassionati e tifosi, fino addirittura all’ex campione del calcio italiano e internazionale (bandiera della mitica Inter di Giovanni Trapattoni che dominava il campionato di serie A), Riccardo Ferri. Gli uni affianco agli altri, al centro commerciale Le Betulle di Solbiate Olona, a rimarcare ancora una volta la compattezza e l’unità del gruppo, ma soprattutto perché quella non era una serata qualunque. No, quella era la serata, potremmo benissimo dire così, uno dei momenti tanto attesi, il grande appuntamento della presentazione del libro di Giorgio Giacomelli e Carlo Fontanelli “Tigrotti Tricolori. La Pro Patria 2015 – 2018”.

Dalla caduta alla risalita

«Sono trascorse ormai tre stagioni da quando abbiamo dato alle stampe la nostra ultima fatica sui “Tigrotti, oltre un secolo con la Pro Patria” e da quel giorno di acqua sotto i ponti ne è veramente passata molta – scrivono gli autori, spiegando i motivi di questa nuova opera – La squadra è caduta in serie D, ha saputo rialzarsi e, dopo una stagione di transizione, ha scritto una bellissima pagina di storia, costellata dalla vittoria del campionato, dalla promozione in serie C e dalla conquista del titolo tricolore di D. Lo scudetto dei dilettanti, la massima onorificenza possibile che permette di tornare a pieno nel calcio professionistico». Da qui, allora, l’idea di aggiornare quanto accaduto sul campo e, alla fine, si è deciso di farlo appunto con questa pubblicazione.

Nel ricordo di chi non c’è più

«Abbiamo voluto regalare qualche altra chicca storica ed iconografica, che certamente l’esigente lettore bustocco avrà modo di poter apprezzare – continuano – Sono stati anni importanti, sotto ogni punto di vista, caratterizzati da una marcata impronta femminile, come quella del presidente Patrizia Testa e della figlia. Anni che, pertanto, raccontiamo, senza dimenticare anche coloro che ci hanno, purtroppo, lasciati: protagonisti e amanti, veri, delle vicende biancoazzurre ed ai quali, con il sostegno di chi ha aderito all’iniziativa editoriale, dedichiamo questi bei traguardi della Pro Patria, certi di vederli sorridere ancora una volta».

busto pro patria – MALPENSA24