Iceman Gangi sul velluto al Palabisterzo. «Nel 2020 a Busto la sfida per il titolo»

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BUSTO ARSIZIO – Grande spettacolo ieri sera, primo novembre, al Palabisterzo con i pugili della Master Boxe nella serata “Ice on the Ring”. Il professionista di casa, Gabriele “Iceman” Gangi, si sbarazza in due minuti dell’avversario (fermato da una ferita) ed è pronto per dare l’assalto al titolo di campione italiano. Il match si terrà a Busto, ora c’è solo da stabilire la location.

Toccata e fuga (verso il titolo)

È durato appena due minuti il match clou della serata, l’attesissimo combattimento della categoria “Professionisti 55 Kg” tra l’idolo di casa, Gabriele Gangi detto Iceman, punta di diamante della Master Boxe, e il riminese Pio Antonio Nettuno. Entrato in scena accompagnato da un rapper e dai cori della sua “curva”, l’uomo di ghiaccio di Cairate era determinato a vincere. Dopo i primi pugni al rivale Nettuno si è aperta una ferita sopra l’occhio, in una posizione pericolosa, che ha suggerito l’interruzione dell’incontro. Vittoria senza troppa fatica dunque per Iceman, tra gli applausi del Palabisterzo in visibilio. «Grazie a voi e grazie al Comune che ci dà una grossa mano» le parole a caldo di Gangi, in trionfo sul ring insieme al suo allenatore, il direttore tecnico della Master Boxe Eligio Calandrino.

Il campionato italiano a Busto

Il successo di ieri apre ad Iceman Gangi la possibilità della sfida per il titolo italiano di categoria. La Master Boxe è pronta ad ospitare il match a Busto Arsizio, probabilmente nei primi mesi del 2020. Con l’amministrazione comunale si è subito iniziato a parlare della location ideale per disputare il campionato italiano. Il Palabisterzo potrebbe essere troppo piccolo per un incontro di questa importanza, mentre il Palayamamay fin troppo capiente. Si sta sondando la possibilità di un match all’aperto, sotto le stelle, come nell’ormai consolidata tradizione del memorial Bisterzo in estate. La suggestione, che ha fatto brillare le pupille a Gianni Bisterzo, figlio del mitico pugile di Busto Arsizio a cui è intitolato il palazzetto di via Ferrini, è di riportare il ring nel cortile di Palazzo Gilardoni, dove Bruno Bisterzo conquistò il titolo europeo.

La riunione del Palabisterzo

La riunione di ieri, che ha riempito le tribune del Palabisterzo, ha assicurato un grande spettacolo di pugilato. Tra le chicche della serata, il debutto assoluto sul ring della giovanissima atleta della Master Boxe Nicoletta Santaniello, che ha battuto ai punti la piemontese Giada Lo Verso nell’opening match di boxe femminile. Soddisfazione anche per il gallaratese Samuele Grilli, altro alfiere del team del maestro Calandrino, che si è imposto su Francesco Paparo nel penultimo combattimento della serata.

La politica a bordo ring

«La boxe a Busto è sempre benvenuta» ha affermato il sindaco Emanuele Antonelli. «Grazie alla Master Boxe per questo spettacolo meraviglioso». Al debutto anche l’assessore allo sport Laura Rogora: «Il grande pubblico di questa sera conferma che Busto è la città dello sport». L’europarlamentare bustocca Isabella Tovaglieri si è detta «orgogliosissima di una società come la Master Boxe, che fa cultura sportiva e insegna ai giovani i sani principi del pugilato, rispetto, educazione e lealtà». L’ex sindaco Gigi Farioli ha ricordato la figura di Bruno Bisterzo, «di auspicio ai ragazzi della Master Boxe per raggiungere i migliori risultati». A bordo ring anche i consiglieri comunali Orazio Tallarida, Ivo Azzimonti e Alessandro Albani, oltre al presidente del comitato lombardo della Federboxe Massimo Bugada, al consigliere federale Raffaele Esposito e al pugile professionista Ivan Zucco.

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