Busto, Speroni a Rogora: «Cambia partito? Si dimetta dal consiglio»

BUSTO ARSIZIO – «Max Rogora è stato eletto con i voti della Lega, compreso il mio. Se ha deciso di cambiare partito, per entrare in Fratelli d’Italia, dovrebbe dare le dimissioni dal consiglio comunale». Ad affermarlo, rivolgendo un invito esplicito all’ex assessore che ha dato l’addio al Carroccio, è Francesco Enrico Speroni, già ministro ed europarlamentare e fino a poco più di un anno fa alla guida della sezione di via Culin. «Ognuno è libero di cambiare idea, ma se viene eletto con i voti di un partito, deve lasciare la carica ad un altro candidato dello stesso partito».

Il primo dei non eletti

Nel caso in cui Max Rogora ascoltasse il suggerimento del suo ex segretario cittadino e optasse davvero per un passo indietro dal consiglio comunale, al suo posto entrerebbe Livio Pinciroli, primo dei non eletti della lista delle amministrative. E per la Lega di Busto rischierebbe di aprirsi un altro problema, visto che l’ex consigliere, attualmente non più iscritto al il partito di Matteo Salvini, ormai da tempo mostra segni di insofferenza verso la linea della maggioranza che governa Busto.

La regola di Speroni

Per Speroni però è una regola inderogabile, anche se va detto che la stessa Lega, oggi, in altre realtà (anche in parlamento), non la applica più. «Quando ero segretario provinciale della Lega di Milano, alla fine degli anni ’80, si avvicinò a noi un consigliere comunale di Seregno, del Movimento Sociale Italiano – l’aneddoto raccontato da Speroni – quando mi chiese di entrare in Lega gli dissi di dimettersi da consigliere, perché essendo stato eletto con i voti del MSI avrebbe dovuto lasciare il posto a uno del MSI. Eppure un consigliere a quel tempo ci avrebbe fatto comodo, ne avevamo al massimo una decina in tutta la Lombardia».

busto arsizio Rogora Speroni Lega – MALPENSA24
Visited 82 times, 1 visit(s) today