«Bustofolk oltre i confini»: il festival celebra i trent’anni di Gens d’Ys

bustofolk festival gens d’ys 01
Da sinistra: Mauro Vitiello, Roberta Farè, Manuela Maffioli e Umberto Crespi

VARESEQuattro giorni di musica, concerti, danze tipiche, stage a partecipazione libera, cultura e appuntamenti per tutta la famiglia, in particolare per i bambini che potranno godere di attività completamente dedicate: da giovedì 14 a domenica 17 settembre al Museo del Tessile di Busto Arsizio si svolgerà Bustofolk, festival interceltico organizzato dall’accademia di danze irlandesi Gens d’Ys. Oggi, lunedì 11 settembre, il suo presidente Umberto Crespi e Roberta Farè, responsabile marketing e comunicazione, con la vicesindaco Manuela Maffioli hanno illustrato a Varese, alla presenza di Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio, le novità della ventiduesima edizione dell’evento.

Turismo culturale e industriale

Come ha sottolineato Maffioli, «Bustofolk grazie all’impegno ventennale di Umberto Crespi e della sua Gens d’Ys è molto più di un appuntamento tradizionale e atteso in città, ne è ormai uno dei più forti ambasciatori, sul territorio e all’estero. La poliedrica ed elevata offerta di qualità – musicale, letteraria, storica – è diventata il potente catalizzatore di un pubblico sempre più numeroso e dalle sensibilità differenti. A questo si aggiunge l’atmosfera festosa e accogliente, che fa sentire come a casa nel giardino quadrato del Tessile, che fa parte di Miva, prima rete in Italia dei musei industriali: un versante del turismo per cui, oltre a quello culturale, Busto sa di avere le potenzialità. I grandi numeri dei visitatori del festival, che giungono anche da fuori regione, mostrano come la cultura non abbia confini. Rispondiamo alle sue sfide con una quantità elevata di offerte per interessare più persone possibile ma senza mai perdere di vista la qualità, in un percorso di formazione ed educazione dell’individuo di cui la comunità benefici».
Nelle giornate di Bustofolk è prevista un’affluenza di di circa diecimila persone: «Vi ringrazio per avere presentato a Varese un evento così ben fatto, che unisce la provincia», ha dichiarato Vitiello. «E che ha importanti margini di crescita: non dimentichiamo tutto l’indotto che può generare la cultura, in questo caso di circa un milione e 200mila per il nostro territorio».

Da cinque a oltre seicento allievi in tutta Italia

«Siamo partiti da cinque allievi, e ora ne abbiamo più di seicento in tutta Italia: domenica – ha annunciato Crespi – festeggeremo trent’anni di storia con uno spettacolo di Gens d’Ys in cui interverranno tanti amici e collaboratori che ci hanno accompagnato in tutto questo tempo (Daniele Bicego e Francesco Bettoni, Inis Fail, Katia Zunino e Ariele Cartocci, The Keltaholics, The Lepricorns, Shamrock Band, Talamh, Polverfolk, Uncle Bard & The Dirty Bastards e Vincenzo Zitello, nda). Siamo presenti con quarantuno sedi in trentatrè città italiane con corsi di danza da Bolzano e Udine a Palermo: questo mi riempie di orgoglio, ed è motivo di orgoglio per il nostro territorio.
Credo in quello che ci unisce: continueremo a rendere omaggio al luogo in cui viviamo, con un lavoro per incentivare il turismo come ad esempio facciamo devolvendo il ricavato di Lughnasad, l’altro nostro festival, per migliorare la cartellonistica dei luoghi archeologici di Golasecca e Sesto Calende. Nel caso di Bustofolk l’ambizione è di riuscire a raggiungere il milione di presenze del Festival Interceltico di Lorient».

Danze e musica sempre protagoniste, arrivano gli Stockton’s Wing

Farè ha presentato nei particolari il programma del festival, che da quest’anno diventa green adottando bicchieri riutilizzabili associati a uno sconto sulla birra: anche in questa edizione la musica e la danza saranno le principali protagoniste. Ogni giorno sul palco si esibiranno musicisti, nazionali ed internazionali (Italia, Scozia, Irlanda e Inghilterra) proponendo concerti e spettacoli con ospiti prestigiosi. Con un’attenzione particolare al concerto degli Stockton’s Wing, storica band che fece la sua prima apparizione in Irlanda nel 1977: parteciperà per la prima volta in Italia a un festival folk, con una formazione che prevede due dei fondatori uniti a dei giovani super musicisti. Quanto alle danze, spazieranno da quelle irlandesi “festival style” alle folk nordeuropee, bretoni e scozzesi: tanti stage e diversi stili, tutti da provare, per lasciarsi coinvolgere dalla musica e partecipare alle serate di ballo.

Bardica e l’illustratore di Harry Potter

Tra le novità culturali del 2023 ci sarà Bardica, la prima edizione della fiera del libro fantastico, con venti scrittori presenti: nasce con l’intenzione di contribuire alla crescita del pubblico di lettori e autori del genere narrativo fantastico. L’obiettivo è portare alla conoscenza delle migliaia di partecipanti al festival dei giovani autori – non per età, ma per pubblicazione – di libri che trattino il genere fantastico. In concomitanza sarà possibile anche partecipare alle splendide avventure dei giochi di ruolo, a cura dei Ruolatori Seriali, e ai laboratori di scrittura elfica Tengwar a cura di Roberto Fontana. Molto attesa è la conferenza con Cliff Wright, illustratore delle prime edizioni britanniche di Harry Potter a cui seguirà il workshop di disegno “Nature of Seeing”, tenuto sempre dall’artista.

I concorsi

Non mancheranno i concorsi associati a Bustofolk: la terza edizione di “Paesaggi urbani nelle terre celtiche” a cura dell’Istituto Fotografico Italiano e con il patrocinio dell’Ente nazionale del Turismo Irlandese, l’ottava edizione di “Pagine Folk”, competizione letteraria dove il tema sviluppato sarà “The Ice – Il ghiaccio” e la settima del Celtic Contest Body Painting, l’arte primordiale, dai mille significati, di dipingere il corpo. Nel prato esterno alle mura del museo torneranno anche i campi storici che consentiranno un salto nel passato, trascorrendo una giornata in un piccolo villaggio celtico dell’età del ferro, scoprendone i segreti e apprendendo le varie arti. Un mercatino artigianale accompagnerà la manifestazione e nell’area ad accesso gratuito saranno presenti i food truck con un assortimento di specialità enogastronomiche.

bustofolk festival gens d’ys – MALPENSA24
Visited 79 times, 1 visit(s) today