FERNO – «Cambiare Ferno: sempre più imbarazzanti». È netta la sindaca Sarah Foti nella rispondere al gruppo di opposizione cittadino, che – qualche giorno fa – le aveva rivolto, fra le altre, l’accusa di essere stata «poco chiara» riguardo alle spese legali del Comune.
«I problemi sono altri»
In un primo momento, Foti aveva deciso di non ribattere all’attacco del gruppo, limitandosi a scrivere sui social che «I problemi sono altri». In particolare, il riferimento andava alle numerose segnalazioni di giovanissimi che, sprezzanti del pericolo per loro stessi e per gli altri, utilizzano i binari della stazione di Lonate-Ferno come una sorta di parco giochi.
Cambiare Ferno e lo spin
Questo, fino alla nota sibillina di Cambiare Ferno. «L’arte di spostare l’attenzione mediatica, o spin, si riferisce alla pratica di presentare informazioni in modo da influenzare la percezione del pubblico, spesso a favore di un particolare punto di vista o interesse», il messaggio del gruppo. «Questa pratica può coinvolgere la manipolazione dell’informazione,, l’enfasi su alcuni dettagli e la minimizzazione di altri, o l’uso di tecniche di comunicazione persuasiva».
Foti non ci sta
Allusioni su cui la sindaca ha deciso di non soprassedere. «Come se per distogliere l’attenzione da certe pseudo argomentazioni politiche ci fosse bisogno dello spin? Si dice così, giusto?», scrive. «Noi ci stiamo occupando, con impegno e come sempre, della vita del nostro paese, quella vera e che interessa ai cittadini. Spin? Patetico». E annuncia: «Tornerà più avanti e in maniera articolata sulle mirabolanti uscite della “sinistra” fernese». Insomma, la diatriba politica dell’agosto fernese sembra essere tutt’altro che vicina alla conclusione.
Cambiare Ferno accusa: «Dalla sindaca poca chiarezza sulle spese legali»
