Carlo Pogliani: “Kessie presidente, super Krunic, sontuoso Calabria”

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Carlo Pogliani 

Le pagelle del mister
Donnarumma: 6+
Giornata di assoluta tranquillità con la scocciatura di qualche uscita alta eseguita con disarmante, per gli avversari, maestria.
Per come si è sviluppato il match poteva tranquillamente andare a fare un giretto turistico al balcone di Giulietta.
Calabria: 7 1/2
Prende in consegna nell’uno contro uno il pericolosissimo Zaccagni e lo mette nel taschino. Quando l’esterno gialloblu si rivede in campo, un’oretta dopo, il mister lo richiama in panchina.
Perfetto in fase difensiva, mette un pallone di platino sulla testa ineducata di Leao . . . che incredibilmente spreca.
Dalot: 7
Normale amministrazione nella propria metà del campo, incastona un diamante all’incrocio in occasione del secondo goal con un movimento degno di un fantasista di grido.
La miglior prestazione dell’anno a sinistra.
Tomori: 6 1/2
Mezzo voto in meno per quel retropassaggio lento con la fronte verso Donnarumma e per un’errata lettura, sempre di testa, in occasione del corner che porta l’unico vero pericolo verso la porta rossonera. Palla a terra sempre in anticipo e concentrato.
Romagnoli: 6 1/2
Bravo a far sentire il fisico nel primo pressing a metà campo e nel gioco aereo. Piccola sbavatura in un uno contro uno contro Lasagna, sanata da un attento Dalot: in ripresa.
Meite’: 6 1/2
La miglior prestazione in rossonero da quando è arrivato a Gennaio. Puntuale nel posizionamento, viene aiutato nel gioco uno contro uno imposto da Juric ai suoi e assecondato da Pioli con furbizia e abilità tattica.
Fisicamente difficile da superare se ha un riferimento. Bravo.
Kessie’: 8
Ancora una volta il migliore per distacco. Ha un cugino in difesa e uno in attacco mentre lui, il “Presidente”, giostra con disinvoltura ed eleganza a metà campo. Facciamolo rinnovare al più presto, prima che qualche big gli proponga un contratto da top player.
Saelemekers: 7+
Dappertuttoman sfodera una prestazione da lasciare a bocca aperta: corre a destra, a sinistra . . . difende, attacca e sradica palloni in quantità industriale.
Impreziosisce il match con un assist intelligentissimo dopo un movimento da trequartista puro.
Krunic: 7+
Scende in campo a sorpresa il fratello bravo, quello che abbina quantità e qualità . . . doti che nell’ultimo anno e mezzo l’altro fratello, quello mediocre, non ci aveva mai fatto nemmeno intravedere.
Punizione che rasenta la perfezione e no look per Saelemekers sul goal del raddoppio . . . da strabuzzare gli occhi.
Ma era Krunic?
Castilleyo: 6 1/2
Anche per lui la miglior prestazione stagionale.
Lotta, si sbatte e spesso si fa trovare in zone del campo a lui sconosciute.
Esce esausto sapendo di aver dato tutto.
Leao: 5,5
Non digerisce il ruolo di prima punta spalle alla porta ma . . . un po’ più di quella roba là dovrebbe e potrebbe darla. Anche nel finale, con gli spazi un attimo più larghi, ci saremmo aspettati qualche strappo decisivo. Forse è l’unico che perde il match nell’uno contro uno richiesto scientemente da Pioli. Di positivo, in novanta minuti, il velo che apre la via a Dalot per il secondo goal . . . troppo poco per uno con la sua gamba e la sua tecnica.
Hauge: S.V.

Carlo Pogliani Milan-malpensa24