CARNAGO – «Il nuovo anno scolastico a Carnago parte con una sorpresa tutt’altro che gradita: il costo della mensa scolastica è salito a 6,67 euro a pasto, contro i 5,52 euro dello scorso anno. Un aumento secco del +20,8% che ha lasciato di stucco le famiglie, soprattutto se confrontato con i comuni confinanti», lo affermano i rappresentanti del Circolo di Fratelli d’Italia di Carnago e Rovate in una nota diffusa oggi, sabato 13 settembre.
Il confronto con i vicini
«I numeri parlano da soli: Carnago: 6,67 euro (fonte: app comunale ufficiale), Solbiate Arno: 5,77 euro (fonte: documento ufficiale Comune di Solbiate Arno), Caronno Varesino: 5,17 euro (fonte: condizioni di servizio Ristoflunch) – si legge nel comunicato – Differenza: a Carnago si pagano 90 centesimi in più rispetto a Solbiate Arno e addirittura 1,50 euro in più rispetto a Caronno Varesino. Percentuali alla mano: +13,5% rispetto a Solbiate, +22,5% rispetto a Caronno».
Rincari ma stessa qualità
«Nonostante l’esborso maggiore, la qualità del servizio resta invariata. I genitori lamentano cibo scadente, scarso e ripetitivo, con porzioni talmente ridotte da lasciare i bambini affamati. Un malcontento che non è nuovo, ma che oggi esplode con ancora più forza: “Non solo non migliorano nulla, ma ci fanno pure pagare più di tutti“, commentano i genitori», proseguono gli esponenti di FdI.
Scelte sotto esame
«La giunta di Carnago non può sfuggire a precise domande: Perché l’appalto è stato nuovamente affidato a Cir Food, la stessa ditta già contestata in passato, senza alcun miglioramento del servizio? Possibile che nessun’altra azienda abbia partecipato alla gara o sia stata coinvolta? Perché, se Solbiate Arno (servito anch’esso da Cir Food) paga 5,77 euro, a Carnago la tariffa arriva a 6,67 euro? Domande legittime a cui, per ora, non sono arrivate risposte convincenti», proseguono i meloniani.
Maggiore trasparenza
«Non è la prima volta che i cittadini segnalano scarsa trasparenza da parte dell’amministrazione. La comunicazione del nuovo tariffario è arrivata solo tramite l’app comunale, senza un vero dibattito pubblico né un confronto preventivo con le famiglie. Un aumento di tale entità, in un momento di difficoltà economica per molte famiglie, avrebbe meritato spiegazioni chiare e trasparenti. Invece, nulla», si legge nel comunicato. «Sui social cresce la protesta: “Paghiamo di più e i bambini mangiano peggio”, “Altrove costa meno con la stessa ditta, qui ci prendono in giro”, “La giunta si ricorda delle famiglie solo quando deve incassare”».
La giunta risponda
«La realtà è semplice: a Carnago la mensa scolastica costa più che nei comuni vicini, la qualità resta bassa, e le famiglie non hanno avuto voce in capitolo. Un aumento che pesa direttamente sulle tasche dei cittadini e che rischia di diventare il simbolo di una gestione miope e distante dai bisogni reali. La giunta comunale ha ora il dovere di dare spiegazioni precise: perché a Carnago si paga di più per avere meno?», concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia.
carnago mensa scolastica – MALPENSA24
