CASSANO MAGNAGO – Sono iniziati i lavori per la trasformazione della ex farmacia di San Giulio nella nuova Casa delle associazioni. Per un importo pari a 30mila euro, l’impresa che ha vinto l’appalto sta predisponendo i locali per accogliere tre realtà del terzo settore: Croce Rossa, Lilt e SiCura.
La ex farmacia
Vagliate diverse ipotesi, l’amministrazione comunale ha deciso di destinare la ex farmacia di via piazza Don Spina ad associazioni non aventi fine di lucro. I locali in disuso da qualche anno, necessitano di interventi di adeguamento, ristrutturazione e risanamento conservativo, stimati in 30mila euro, che sono iniziati nei giorni scorsi e che «ben si integrano – fanno sapere da Palazzo Mazzucchelli – nel programma di governo dell’amministrazione comunale nell’ambito della riqualificazione e la valorizzazione del centro storico, già peraltro avviata con la progettazione di rigenerazione della piazza Italia e della zona di piazza San Giulio». Il recupero sociale e infrastrutturale del nucleo antico di Cassano è infatti ormai un’urgenza, come dimostrato dalla caduta di calcinacci in mezzo alla strada un mese fa.
Tripla destinazione
La ex farmacia ospiterà la Croce Rossa Italiana con servizi di informazione e orientamento per il servizio sanitario, infermeria con misurazione pressione arteriosa, assegnazione e distribuzione di presidi ortopedici, incontri su argomenti medici; Lilt con servizi di trasporto per pazienti che necessitano di terapie, indirizzamento e orientamento in ambito oncologico, campagne di prevenzione (visite senologiche, pap test, visite urologiche); SiCura, servizio di ascolto e sostegno nel contrastare e prevenire ogni forma di violenza, supporto psicologico, counselling, percorso di giustizia riparativa e mediazione famigliare, organizzazione di mutuo-aiuto dedicati a donne e uomini che desiderino condividere la dolorosa esperienza di abusi e maltrattamenti.
