CASSANO MAGNAGO – Ci sono persone che aspettano il Black Friday per rifarsi il guardaroba o per togliersi qualche sfizio soltanto con un click, grazie all’e-commerce. A Cassano Magnago c’è invece chi dichiara guerra al mercato online e alle sue promozioni, ma soprattutto al sistema attuale dei Saldi. Sì, perché «rovina il lavoro di tutto l’anno». Lo dice Lillo Bevelacqua, commerciante e portavoce dei titolari (o delegati) delle attività cittadine che questa mattina – 28 gennaio – si sono riuniti per far sentire la propria voce. E mentre i negozi di vicinato boccheggiano, loro lanciano un messaggio: «Chi ha una bottega, deve andare avanti. Se noi abbassiamo le serrande, in città aumenta il degrado. Si è già visto anche altrove».
Saldi e Black Friday nel mirino
Focus sui Saldi: «Chiediamo di rivedere una legge che risale al 1939», le parole di Bevelacqua. «E quindi concedere ai piccoli negozianti – che sono quelli che pagano le tasse in Italia, a differenza della maggior parte del mondo della grande distribuzione – di spostare le date per lanciare gli sconti». Attualmente, infatti, le date dei Saldi sono il primo sabato di gennaio e il primo sabato di luglio: «Sarebbe meglio spostare tutto al terzo sabato di gennaio e al terzo sabato di luglio, nel pieno della stagione. Solo così si potrebbero vedere dei risultati».
Nel mirino anche il Black Friday, l’evento in cui le grandi catene commerciali sono solite offrire eccezionali promozioni: «Ci rivolgiamo alla politica nazionale – ha aggiunto il portavoce – per mettere in evidenza che si tratta di una pratica non normalizzata. E rovina il lavoro di tutto l’anno».
Il sostegno
Nei giorni scorsi, i commercianti hanno lanciato un sondaggio per trovare consensi fra i colleghi in città e non solo. «A Cassano hanno aderito una decina di negozi. Ma il messaggio è arrivato anche fra i grossisti delle grandi province d’Italia, come Brescia, Torino o Bologna». Proprio da Bologna, ha spiegato Bevelacqua, arriva un «importante» sostegno: «Abbiamo chiacchierato con il presidente di Centergross – una potenza del commercio all’ingrosso – e ci hanno garantito che alla prossima manifestazione nazionale ci saranno spazio, perché la nostra iniziativa merita di essere portata fino in fondo».
Fra i presenti di stamattina (titolari o delegati) c’erano i rappresentanti di Arcobaleno Abbigliamento, Merceria Liliana, Venus Intimo, Creazioni Elleenne.
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