CASSANO MAGNAGO – Ben 300 piloti di moto enduro da Italia, Svizzera e Francia; 80 chilometri di tracciato fra Cassano Magnago, Cairate, Carnago, Oggiona Santo Stefano e Castelseprio; e le immancabili prove acrobatiche. Green Pistons torna per il suo venticinquesimo anniversario. E, per l’occasione, porta nel Varesotto un ospite d’eccezione: il neo campione del mondo enduro classe E3, Hamish MacDonald. Appuntamento nel weekend di sabato 1 e domenica 2 ottobre.
Grandi nomi
Tanti gli appassionati che, anche quest’anno, hanno risposto “presente” alla chiamata del Moto Club Green Pistons di Cassano Magnago, incuranti dell’umidità e della pioggia novembrina. Tra loro, anche il neozelandese MacDonald, fresco campione del mondo con il team Sherco-CH Racing diretto dall’albizzatese Fabrizio Azzalin. Tra i professionisti, MacDonald dovrà difendersi dagli attacchi del vincitore 2024, il brianzolo Morgan Lesiardo, pilota ufficiale Triumph, campione italiano enduro con un brillante passato nel cross. Fra i rider titolati, spicca anche il nome di Luca Piersigilli su Beta, con cui ha disputato il mondiale 2025.
Non mancheranno poi, in sella alle potenti bicilindriche da oltre 500cc, il bresciano Alessandro Botturi (top rider Yamaha), il varesino Francesco Montanari (pilota ufficiale Aprilia), il dakariano di Sumirago, Ottavio Missoni su Kove 800 Rally, e Alessandro Ruoso anche lui con Yamaha, ex campione del mondo FIM Bajas World Cup.
Percorsi e prove
A fare da palcoscenico alle sfide acrobatiche, la vasta area di via Marconi (tra Oggiona e Cassano), dove – sotto i riflettori delle torri faro – si svolgerà il prologo di sabato (18-22). Non mancherà poi il percorso fettucciato di Cairate, pensato per mettere a dura prova le prestazioni delle moto e la resistenza dei piloti: in palio il Memorial Ilario Rustighini.
A fare da main event, domenica (9.30-15), il Trofeo Green Pistons. Partenza, arrivo e premiazioni sono fissati all’orario di San Carlo di Cassano, dove si troverà anche un simpatico villaggio espositivo. Qui, decine di fotografie racconteranno la storia dell’evento, a partire dall’origine del mitico Trofeo Bustese degli anni Sessante. Tra queste, anche le immagini di Mauro Miele protagonista nel Bustese, poi divenuto primo pilota italiano a trionfare in un Gp del mondiale motocross (1979) e poi campione del mondo rally masters 2022.
Boschi puliti
Green Pistons potrà contare sul lavoro dei 40 volontari – tutti motociclisti – impegnati da giorni nell’allestimento delle prove e nella pulizia dei tratti boschivi che, post gara, verranno ripristinati con delle giornate ecologiche.
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