CASSANO MAGNAGO – «Insanabili divergenze di opinioni». Con questa motivazione il consigliere comunale di Cassano Magnago Roberto Saporiti, ha protocollato oggi, 4 ottobre, le sue dimissioni dalla lista civica di maggioranza “Poliseno – Ottaviani sindaco”. Rimarrà in carica, ma passerà sui banchi di opposizione come indipendente.
Otto pari
Era una decisione nell’aria da tempo, visto che Saporiti – non avendo mai digerito l’apparentamento pre-ballottaggio con Progetto Cassano 2032 – sin da inizio mandato è stato una mina vagante. La sua decisione, medesima a quella già compiuta dall’ex poliseniano Daniele Mazzucchelli, pone il sindaco sulla graticola: ora può contare infatti soltanto su otto consiglieri di maggioranza, proprio quanti sono oggi i rappresentanti di una opposizione sempre più allargata ed eterogenea.
Graziati da Dudi
Se Ottaviani e la sua giunta sono ancora in carica devono tutto a Dudi Franchin, ex consigliere di Fratelli d’Italia. Comunicando alle opposizioni le sue dimissioni, avrebbe potuto far terminare anzitempo il mandato. Invece lo scorso aprile ha optato per un’uscita di scena solitaria, consentendo l’ingresso in aula di Fabio Canziani che, al momento, sembra mantenere il partito di Giorgia Meloni allineato alle scelte dell’esecutivo. Sebbene ampiamente prevedibile, la decisione odierna di Saporiti mette ancora di più in evidenza le difficoltà di una maggioranza che, a partire dalla vicenda Sieco, sta evidenziando profonde lacune politiche e amministrative.
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