«I 70mila euro spesi per l’Igiene urbana di Cassano è contenere i costi?»

Cassano tassa rifiuti sieco

(Di seguito la risposta di Aldo Morniroli, ex sindaco di Cassano Magnago, alla lettera aperta a lui rivolta scritta dall’attuale primo cittadino Pietro Ottaviani)

LETTERA APERTA

Buongiorno Signor Sindaco,

ho letto attentamente la Sua risposta, che già immaginavo nei contenuti, quando ho pensato di scriverle.
Io non ho parlato di importo della bolletta, termine utilizzato solo per specificare il tipo di documento preso in esame, ma di tariffa limitatamente alle voci “Quota fissa” e “Quota variabile”.
Nella sua risposta mi sta dicendo che l’aumento è più contenuto di quanto ho dichiarato perché nel 2023 vi era anche l’addebito dell’IVA 10 %. In sostanza mi sta confermando, e di questo la ringrazio, che le tariffe sono aumentate della percentuale da me dichiarata e che nel pagamento l’aumento è contenuto solo perché non si applica l’IVA.
Secondo aspetto è quanto si può leggere nel sito internet del Comune dove viene dichiarato che “… per le utenze domestiche, l’aumento non supera il 9,6%”. Nella sua risposta elenca correttamente i dati riportati nella delibera di approvazione delle tariffe, precisando però che l’aumento del 9,6 % è da considerarsi sulla media, confermando che ci sono utenze domestiche che pagheranno più del 9,6 % rispetto all’anno precedente, e che, al netto della questione IVA, e come ho precisato nella mia prima comunicazione, la sola tariffa è stata aumentata anche in misura oltre il 20%.
Ritornando al primo punto, e alla domanda conclusiva della mia prima lettera aperta, speravo in una sua risposta più esplicita. Sono a conoscenza che il Comune ha già fatto quattro proroghe del servizio con la Società Sieco, coprendo tutto l’anno 2024, e che a breve potrebbe essercene una quinta, visto che mancano solo due mesi alla scadenza dell’ultima proroga.
Mi fa piacere sapere che il Comune si sta attivando per “contenere il costo nel limite di quanto già deliberato”. La delibera di Consiglio Comunale recita, tra l’altro, “Determinazione delle tariffe annualità 2024”, questo significa che per il 2025 le tariffe potrebbero essere le stesse o diverse, ed è questo il motivo della mia ultima domanda. Cosa ci possiamo aspettare per il 2025, visto che non siamo più soci di Sieco? Intanto leggo che sono già stati spesi circa 70.000 euro tra incarichi vari direttamente imputabili alla questione “Igiene Urbana”, che ovviamente non sono nella bolletta TARI. A mio personale giudizio un importo notevole per attivarsi per “contenere il costo nel limite di quanto già deliberato” e ad oggi, a mia conoscenza, senza soluzione definitiva, considerando anche la sua risposta.
Ultimo suggerimento, Signor Sindaco, ho verificato gli aumenti per alcune attività economiche. Sono nettamente superiori a quelli delle utenze domestiche. Considerato che sono una parte importante del nostro tessuto sociale, credo meritino anche loro un piccolo spazio nel sito internet del Comune sotto la voce “FACCIAMO CHIAREZZA SULLA FATTURA TARI 2024”, perché sono, al pari delle utenze domestiche, anche loro contribuenti della TARI.

Aldo Morniroli

Rifiuti a Cassano, è scontro sugli aumenti tra Ottaviani e l’ex sindaco Morniroli

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