Rischio alluvioni a Cassano, la Lega accusa il sindaco: «È un superficiale»

CASSANO MAGNAGO – «Ci sono incongruenze importanti, che meritano più attenzione: il sindaco (Pietro Ottaviani, ndr) dimostra superficialità e aggressività se ci accusa di fare allarmismo». La Lega torna a parlare del rischio alluvioni e dissesti idrogeologici a Cassano Magnago. In aula, l’ultima volta, il consigliere Massimo Temporiti ha sollevato il caso dei pericoli che corre la centralissima zona San Giulio, affrontando il più ampio aggiornamento del Pgt sull’invarianza idraulica. Ora lui – e con lui, il Carroccio – non allenta la presa. Ma anzi, stringe. Puntando il dito anche su altre questioni come il progetto della tangenziale e la mancata riscossione delle multe.

Rischio alluvioni

I leghisti ne hanno parlato questa sera, 12 febbraio. «L’argomento più impattante», racconta a margine Temporiti, riguarda i rischi idrogeologici: «L’aggiornamento del Pgt sull’invarianza idraulica prevede un progetto che fa riferimento a un incarico dato ai professionisti nel 2018: la relazione presenta quindi dati che non sono più attuali secondo i parametri di Regione Lombardia». Come per i tempi di ritorno e il pluviometro. In generale, poi, «ci sono diverse incongruenze che portano all’equivoco di dire che Regione ha già approvato il punto sull’invariante idraulica. Ma, in realtà, eravamo solo in adozione. Se il sindaco quindi dà degli allarmisti a noi prende lucciole per lanterne». Lo stesso vale per la questione delle zone a rischio: «La tavola che mostra che San Giulio si trova in una parte non sicura, è stata presentata dai tecnici incaricati dal Comune nel 2018. E lo dice chiaramente: una R4, ovvero il livello che indica pericoli elevati. Non si può far finta di nulla sapendo che qui insistono, fra le altre, una rsa e un oratorio». E così, la zona in cui sorgerà il nuovo polo dell’infanzia «è indicata come alluvionale e senza fognatura».
Il leghista si toglie poi un sassolino dalla scarpa: «Noi abbiamo un cervello per ragionare, non produciamo documenti solo perché qualcuno non è gradito al primo cittadino. Ma abbiamo i nostri professionisti: inutile provare a farli passare come incompetenti».

Tangenziale e multe

Oltre alle alluvioni, anche la tangenziale è un tema centrale. Racconta Temporiti: «Abbiamo inviato la richiesta agli uffici per parlare del mutuo che è stato aperto, visto che nelle Commissioni non abbiamo avuto i documenti relativi. Né sul mutuo, né sulla proroga che Regione ha concesso per finire l’infrastruttura»
Fino alla questione bilancio. Intanto, dice, «alcune opere sono un copia e incola di ciò che era inserito nel Dup dell’amministrazione precedente». Ma il punto «molto importante» riguarda le contravvenzioni: «Nonostante sia aumentato il numero degli agenti, oltre il 36% delle multe non viene riscosso. Sarebbe meglio spostare il nuovo personale negli uffici per risolvere queste pratiche. Altrimenti sembra di gabbare l’onesto cittadino che paga».

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