CASTELLANZA – «Ma quale stazione sicura. Forse bisognerebbe parlare di stazione al buio e sistemare i lampioni». È la voce di un cittadino che abitualmente prende il treno. E che alla luce, o meglio al buio, di quanto «vedo da un po’ di tempo a questo parte – dice – forse la prima cosa da fare sarebbe quella di riparare i lampioni guasti».
Buio pesto
Sembra un’astronave. Se il tema non fosse quello della sicurezza, bisognerebbe parlare di una foto suggestiva quella scattata dal cittadino e inviata insieme alla testimonianza in redazione. Per chi invece, in stazione ci passa di sera, la sensazione è un altra. «Paura», continua il cittadino. «Molto luminosa dentro, ma appena esci non si vede più nulla. Eppure i lampioni sono spenti da giorni e nessuno fa nulla. Il primo deterrente è un’illuminazione efficace. Forse gli amministratori dovrebbero partire da lì».
Stazione di Castellanza più sicura: al via i pattugliamenti straordinari
