Puzze a Castellanza, il M5S interroga il Consiglio Regionale: «Cosa state facendo?»

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CASTELLANZAPuzze a Castellanza, interrogazione in consiglio regionale della consigliera del Movimento5Stelle Paola Pizzighini.

La premessa

I residenti dei Comuni di Castellanza e limitrofi da diversi anni denunciano, anche tramite frequenti segnalazioni agli Enti competenti, il disagio derivante da possibili molestie olfattive con odori forti, acri, sgradevoli. Su tale problematica è stato avviato nel 2019 un tavolo tecnico presso il Comune di Castellanza.

La Perstorp S.p.A., con sede legale e installazione a Castellanza, produce prodotti chimici di base destinati al mercato della produzione di polimeri ed additivi e conservanti per l’industria alimentare e mangimistica. Dalle numerose verifiche effettuate dagli Enti competenti, in particolare ARPA, emergerebbero possibili criticità ambientali negli scarichi aziendali. Fra questi rientrano il BOD ( una misura indiretta del contenuto di materia organica biodegradabile presente in un campione d’acqua o soluzione acquosa ed è uno dei parametri più in uso per stimare il carico inquinante delle acque reflue) e la presenza di solfati (sintomo di possibile inquinamento organico). Tali parametri possono essere il sintomo di un’eccessiva concentrazione di sostanze nutrienti nelle acque con conseguente rischio di eutrofizzazione (proliferazione abnorme di alghe di superficie che danneggiano gli habitat naturali e compromettono la biodiversità)

Il 26 maggio 2023 ARPA ha effettuato un sopralluogo presso il sito produttivo Perstorp S.p.A. per verificare l’ottemperanza alle prescrizioni già comunicate all’azienda in merito al rispetto delle soglie di concentrazione di inquinanti negli scarichi e nei reflui. Dal verbale risultano diverse parziali inottemperanza nonché mancate ottemperanze.

In risposta all’IQT 1303, durante la seduta d’Aula del Consiglio regionale del 18 gennaio 2022, l’ex Assessore all’Ambiente ha dichiarato: “Fin dall’inizio sono state individuate diverse cause potenziali di questo impatto odorigeno, in particolare il depuratore di Olgiate Olona e tre aziende, la Tessa, la Ecosys e la Perstorp. Tutte queste aziende, come il depuratore, sono state oggetto negli anni di un’intensa attività di controllo da parte di tutti gli Enti coinvolti […]. Perché il problema non è ancora stato risolto? Perché c’è una causa specifica per ogni potenziale sorgete e la più critica è quella relativa all’azienda Perstorp e al pozzetto 49 […]. Peraltro, lo studio del Politecnico […] conferma che la Perstorp è la causa più critica delle molestie olfattive”. Lo studio effettuato dal laboratorio olfattometrico del Politecnico di Milano, presentato alla cittadinanza il 10 febbraio 2021, conferma la sorgente di emissioni odorigene nel sito produttivo Perstorp e nel depuratore dove confluiscono i reflui, e individua nelle fasce orarie 06-10 e 18-22 i momenti in cui le emissioni sarebbero maggiormente moleste. Nelle conclusioni della presentazione alla cittadinanza si legge: “C’è probabilmente una concausa – ad oggi non ancora identificata – che genera la presenza di odori anomali presso il depuratore in determinate condizioni”. Nel frattempo Alfa, che gestisce la depurazione degli scarichi, è intervenuta sui suoi impianti, chiudendo le vasche del depuratore e installando un abbattitore. Grazie a questi interventi la situazione è migliorata, ma non ancora risolta perché non si è agito sulle cause. Tra il 2008 e il 2009 l’azienda chiese ed ottenne una deroga alle emissioni di aldeide, di seguito prorogata per svariati anni. Tale circostanza potrebbe aver contribuito o comunque reso possibile il persistere, per un lunghissimo periodo comprendente diversi
anni, delle molestie olfattive che hanno inciso sulla qualità di vita dei residenti. Tale deroga risulterebbe scaduta a fine 2023.

L’8 marzo 2022 la Provincia di Varese ha trasmesso l’atto di diffida n. 305 alla ditta in oggetto, contenente 19 punti riferiti agli esiti della verifica ispettiva straordinaria di ARPA del 2022. La diffida ingiungeva di ottemperare le richieste avanzate in merito a migliorie nella gestione dell’impianto finalizzate a contenere le emissioni odorigene. Per l’anno in corso non è prevista visita ispettiva ordinaria programmata (DDUO 4149 del 13.03.2024) e la prossima visita ispettiva presso l’Azienda Perstorp S.p.A. sarà programmata durante il triennio 2025-2026-2027 secondo le disposizioni che verranno emanate da Regione Lombardia mediante l’utilizzo dello Strumento di Supporto alla Pianificazione dei Controlli (SSPC), approvato con la ITR2425 Pagina 2 di 3 D.G.R. 18 febbraio 2015, n. 3151, quale procedura per la programmazione delle ispezioni ambientali ordinarie. Da una recente interlocuzione con il Comitato che segue la vicenda pare che, scaduta a dicembre scorso la deroga ai valori limite per gli scarichi, il problema dei miasmi stia almeno parzialmente diminuendo in quanto l’azienda non scaricherebbe più nella rete fognaria, in quanto le concentrazioni di inquinanti nei reflui potrebbero essere ancora oltre la soglia di legge, ma affiderebbe i reflui a un’azienda specializzata per la loro depurazione.

La domanda

Se intendano sollecitare gli Enti competenti ad effettuare una verifica ispettiva straordinaria, come chiesto anche dalla Provincia di Varese nell’incontro del tavolo tecnico del 18 marzo, stante che per l’anno in corso non sono previste verifiche ispettive ordinarie. Se intendano sollecitare gli Enti competenti a partire da ATS a verificare la salubrità del sito sotto il profilo lavorativo stante la possibilità che eventuali miasmi percepiti all’esterno si possano diffondere anche all’interno dell’azienda. Se intendano sollecitare l’Azienda a garantire una diminuzione della concentrazione di inquinanti nei reflui, adottando a tal fine
tutte le soluzioni tecnologiche, fisiche o chimiche utili.

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