VARESE – Dopo il grande successo dell’edizione 2022-2023, con 512 opere in gara tra edite e inedite e la vittoria assoluta dell’autore Andrea Fazioli, è tutto pronto per la nuova edizione di Ceresio in Giallo, concorso internazionale rivolto ai generi giallo, thriller, noir e poliziesco, nato da un’idea di Carla De Albertis e Jenny Santi che ieri, giovedì 8 giugno, a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, insieme al direttivo della competizione letteraria hanno dato il via ufficiale alle iscrizioni illustrando tutte le novità.

Una nuova categoria in gara e un nuovo premio speciale
All’incontro erano presenti Ivana Perusin, vicesindaco e assessore al Turismo, Manuela Lozza, presidente della Commissione Cultura del Comune, e Michele Di Toro, consigliere comunale e provinciale; Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia e, Valentina Verga, vicepresidente della Provincia con delega alla Cultura, hanno inviato i loro saluti.
Il concorso, anche quest’anno patrocinato e sostenuto da prestigiosi enti e istituzioni pubbliche e culturali e a partecipazione gratuita, conferma tutte le macrosezioni: romanzi editi, racconti inediti di ambientazione lacustre, gialli nel cassetto e giallo junior; confermato anche il premio alla carriera mentre entra la nuova sezione letterario-fotografica “Il Giallo in una frase”, concorso rivolto al più vasto pubblico di lettori e non, chiamati a fotografare libri, di cui almeno un giallo/thriller/noir o poliziesco, disposti in modo da formare una frase di senso compiuto. Tra le novità di quest’anno c’è anche il premio speciale “Regio Insubrica” per il racconto con la migliore ambientazione in una località di lago dell’area insubrica (Canton Ticino, Como, Lecco, Novara, Varese e Verbano-Cusio-Ossola).

Sezioni in gara e premi
Le giurie del concorso, di assoluta qualità ed esperienza, sono composte da rappresentanti dell’Accademia della Crusca, direttori di quotidiani, giornalisti, editor, scrittori, docenti, rappresentanti di sistemi bibliotecari italiani e svizzeri, gruppi di lettori e librai indipendenti. Per romanzi e racconti delle quattro sezioni la scadenza è lunedì 16 ottobre 2023, mentre per la sezione letterario-fotografica è il 31 marzo 2024. Ecco le categorie in gara:
Romanzi editi pubblicati tra il primo gennaio 2021 e il 6 ottobre 2023 e provvisti di Isbn: primo premio 1500 euro, secondo 700 euro, terzo 500 euro; premio speciale giovani autori “Claudio De Albertis” per under 35, di 1000 euro.
Racconti inediti ambientati in località lacustri realmente esistenti e identificabili: al vincitore andrà il premio “Francesco Paolo Musajo Somma di Galesano”, di 500 euro, per secondo secondo e terzo classificato premi di rispettivamente 250 euro e 150 euro.
Sempre tra gli inediti verrà attribuito il nuovo premio speciale “Regio Insubrica”, di 200 euro, al miglior racconto ambientato in una località di lago dell’area insubrica e il premio giovani autori “Claudio De Albertis”, per under 35, di 300 euro.
Confermata anche quest’anno la collaborazione con Fratelli Frilli Editori che pubblicherà i venti racconti inediti finalisti e i vincitori dei premi speciali nell’antologia Laghi e Delitti IV. Un contributo pari ai diritti che gli autori generosamente cedono, a cui si sommerà una donazione del comitato organizzatore, sarà devoluto all’asilo Azzaroli di Sant’Agata sul Santerno, nel Ravennate, distrutto dall’alluvione, per la ricostituzione del patrimonio librario andato perduto.
Gialli nel cassetto: romanzi gialli inediti di indagine e ambientati in località italiane realmente esistenti, il primo classificato sarà pubblicato nella collana Super Noir Bross di Fratelli Frilli.
Giallo Junior: romanzi di genere mistery, giallo e noir per ragazzi di età maggiore ai nove anni pubblicati tra il primo gennaio 2021 e il 6 ottobre 2023 e provvisti di Isbn. Al primo classificato andrà un premio di 1000 euro, al secondo di 400 euro e al terzo di 200 euro. Diventa stabile il premio “Giuria dei ragazzi”, di 150 euro; confermata per la sezione junior una giuria dedicata con psicologi, psicoterapeuti, insegnanti e ragazzi.
“Il Giallo in una frase”: possono partecipare tutte le opere fotografiche, eseguite con qualsiasi dispositivo (macchine fotografiche, cellulari, iPad, etc.), che abbiano come soggetto libri i cui titoli in sequenza compongano una frase compiuta con la regola che almeno uno dei libri sia un giallo/noir/thriller/poliziesco. Il primo classificato riceverà un premio di 100 euro; le prime dieci fotografie saranno esposte in occasione della premiazione di tutte le categorie del concorso.

Promozione del territorio e vocazione internazionale
«Nell’ultima edizione è stato raggiunto il numero di centocinquanta persone in giuria, con contributi da diciannove regioni, per l’Italia, e da altri sei Stati. In pochi anni Ceresio in Giallo, che nel 2024 vedrà la proclamazione dei vincitori domenica 24 maggio, è cresciuto in maniera esponenziale per partecipazione di autori, case editrici, pubblico e attenzione della stampa sia italiana che estera – ha commentato De Albertis – ed è una grande soddisfazione la presenza dei giovani, sia come autori che come giurati». «Anche quest’anno l’evento conferma la sua vocazione internazionale grazie alla collaborazione con la Svizzera e alla presenza in giuria del suo ambasciatore italiano, Silvio Mignano – ha sottolineato Santi – martedì 20 giugno saremo a Lugano e mercoledì 5 luglio alla sua sede a Berna».
«Un concorso importante non solo per la sua valenza culturale ma anche per quella di promozione turistica – ha dichiarato Perusin – grazie a Ceresio in Giallo a Varese sono venute, e verranno, decine di persone per conoscere il nostro territorio e i suoi laghi: massimo supporto, quindi, all’iniziativa, che accende i riflettori sulle bellezze della nostra città». «Al concorso va un particolare apprezzamento per la sua grande attenzione ai giovani – così Lozza – dal Novecento in poi quasi nessuno ha saputo raccontare la Provincia come il genere giallo ed è per questo che teniamo particolarmente a questa competizione».
«Ceresio in Giallo ha il grande merito di promuovere il territorio dei laghi lombardi, portatori, con le tradizioni che vi sono legate, di un grande patrimonio culturale, oltre che naturalistico e ambientale», si è complimentata Caruso per il lavoro svolto. Plauso anche da Verga per i «numeri da record» della manifestazione, in cui «si fondono perfettamente la bellezza della cultura e quella del nostro splendido territorio».
