CHIERI – Addio sogni d’Europa?
Nel recupero della prima giornata del girone A dei Playoff Challenge, la Eurotek Laica Uyba – ancora priva di Parra – cede in tre set (28-26, 25-16, 25-21) sul campo della Reale Mutua Fenera Chieri in 82 minuti di gioco.
Al PalaFenera le farfalle di coach Barbolini – accompagnate anche stavolta dal solito manipolo di tifosi indomiti e rumorosissimi capitanati dagli AdF – sembrano avere in mano il primo set, ma si sciolgono nel finale sprecando un margine di quattro punti (15-19) e due set point. Da lì in avanti le padrone di casa di coach Nicola Negro non concedono più nulla: il tecnico biancorosso prova a rimescolare le carte (Diouf e Schmit a lungo in campo), ma il match prende definitivamente la strada delle tante ex piemontesi: Spirito, alla fine MVP, Kunzler e Degradi.
Stats: senza muro e servizio
La top scorer biancorossa è la solita, eterna, Alessia Gennari, unica in doppia cifra con 12 punti. Al netto dell’inesauribile Federica Pelloni, le cui percentuali (46% di perfetta e 84% di positiva) superano persino quelle dell’MVP Ilaria Spirito, la difesa bustocca fatica a trovare continuità, mentre il muro non incide (un solo punto) e il servizio non riesce mai a diventare un fattore (appena un ace).
Ratings: anche Pelloni sugli scudi
Eckl 5, Seki 5.5, Battista 6, Torcolacci 5,5, Obossa 5.5, Gennari 6.5, Pelloni 6.5, Diouf 6, Schmit 6, Booth sv, Parra sv, Boldini sv, Parlangeli sv, Metwally sv. All. Barbolini 6.
Mixed zone: Alessia Gennari
In campo si è vista una grossa superiorità di Chieri, soprattutto negli ultimi due set. Peccato per il finale del primo parziale, perché eravamo partite bene, con pochi errori, riuscendo a tenerle sotto per gran parte del set. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti: Chieri ha un gioco molto veloce e se non riusciamo a spostarla un pochino in ricezione diventa difficile riuscire a giocarci alla pari. Grandi complimenti alle nostre avversarie.
La classifica: Europa in salita
Con due punti raccolti in tre partite, nel torneo che mette in palio un posto in Europa, la strada per la Uyba appare in salita: la capolista Fenera Chieri – che sulla sua strada avrà anche la finale Cev – viaggia infatti a punteggio pieno; e per colmare il distacco, le farfalle non potranno più permettersi passi falsi, a cominciare dalla sfida di lunedì prossimo (ore 20) in Arena contro Firenze.
Reale Mutua Fenera Chieri punti 9; Il Bisonte Firenze 6; Cbf Balducci Macerata 4; Eurotek Laica Uyba 2.
Il tabellino
Reale Mutua Fenera Chieri-Eurotek Laica Uyba: 3-0
(28-26, 25-16, 25-21)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Kunzler 10, Alberti 6, Nemeth 14, Nervini 14, Cekulaev 8, Van Aalen 3, Spirito (L), Dambrink 3, Arbore, Bah, Bonafede (L), Ferrarini, Degradi, Antunovic. All. Negro.
EUROTEK LAICA UYBA: Eckl 4, Seki, Battista 9, Torcolacci 5, Obossa 9, Gennari 12, Pelloni (L), Diouf 5, Schmit 1, Booth, Parra, Boldini (L), Parlangeli, Metwally. All. Barbolini.
ARBITRI: Clemente, Simbari.
NOTE – Spettatori: 751, Durata set: 27′, 21′, 27′; Tot: 75′. MVP: Spirito. Reale Mutua Fenera Chieri: Battute vincenti 0, battute errate 13, muri 7, attacco 46%, ricezione 60%, errori 18. Eurotek Laica UYBA: Battute vincenti 1, battute errate 9, muri 1, attacco 38%, ricezione 48%, errori 20.
Next match: monday night in Arena
Lunedì 30 marzo (ore 20): UYBA-Il Bisonte Firenze
Sabato 4 aprile (ore 17): UYBA-Reale Mutua Fenera Chieri ’76
Domenica 12 aprile (ore 17): Cbf Balducci Hr Macerata-UYBA
Playoff Challange: la formula
Le bustocche di Barbolini, inserite nel girone A formato da Chieri, Firenze e Macerata, disputeranno partite con la formula di andata e ritorno. La prima classificata, unitamente alla vincitrice del gruppo B (Vallefoglia, Bergamo, San Giovanni Marignano, Cuneo), si affronteranno nella Final nel weekend del 18-19 aprile per decretare la formazione che andrà in Europa partecipando appunto alla Challenge Cup.
Grazie di tutto Giulia: farfalla tigre per sempre
Giulia Leonardi ha salutato il volley giocato al termine della semifinale scudetto persa da Novara contro Conegliano, chiudendo una carriera lunga, intensa e riconoscibile come poche. Libero istintivo, generoso, capace di trasformare ogni difesa in un gesto identitario, “Leo” ha vissuto anni indimenticabili a Busto Arsizio: lo storico Triplete del 2012, la Supercoppa, due CEV Cup e quel feeling unico con il pubblico bustocco che l’ha trasformata in un vero e propria icona.
Il volley saluta una protagonista autentica: il suo percorso si chiude a Novara, ma Busto conserverà per sempre il ricordo della sua maglia gialla e di un’eredità che non si cancella.
Il mercato non dorme mai: Monaco e Munarini
CONFERME: Dopo le ufficializzaizoni della palleggiatrice nipponica Nanami Seki, della banda messicana Melanie Parra, del libero Francesca Parlangeli, della centrale Alice Torcolacci e della schiacciatrice Valeria Battista, la squadra del riconfermato coach Enrico Barbolini aspetta solo il sì formale di Federica Pelloni.
ARRIVI: Oltre alla doppietta giapponese Wada-Akimoto (rispettivamente dal Red Rockets Kawasaky e dal Dresdner), alla 21enne opposta ceca Monika Brancuska (dal Suhl Lotto Thuringen) e a Leana Grozer (do you remember Havelkova?), sono ormai definite anche le trattative per portare in biancorosso le centrali Matilde Munarini e Maia Carlotta Monaco (da Altino – nella foto).
Ancora da formalizzare, invece, il passaggio a Busto dell’alzatrice Asia Spaziano: questioni di dettagli, a meno di clamorosi ripensamenti in corso d’opera.
PARTENZE: Al di là dei già annunciati ritiri di Diouf e Gennari, il “premio della critica” Obossa ha ormai un piede in Giappone (Toray Arrows Shiga), così come Boldini a Firenze (sponda Bisonte). In partenza anche Schmit, al pari di Metwally e delle due “Imoco” Eckel e Booth.
