Fabio Aru ripartirà dalla Vuelta Burgos, la corsa spagnola che – in programma dal 28 luglio al 1° agosto – è diventata la più desiderata di tutte: 40 squadre sono in corsa per disputarla, 12 saranno i WorldTeam presenti per una ripartenza in grande stile, che sarà seguita da ben 15 emittenti tv.
Aru – chiamato alla stagione del riscatto dopo tre anni deludenti e l’intervento all’arteria iliaca femorale dell’aprile 2019 con tutte le difficoltà seguite al rientro – si sta godendo l’inizio dell’estate a Lugano, con la compagna Valentina e la figlioletta Ginevra, ma domani salirà al Sestriere insieme all’amico Luca Chirico della Androni Sidermec. Al Sestriere Fabio è di casa, lì ha sempre preparato i grandi appuntamenti della sua carriera e lì il 18 luglio sarà raggiunto di compagni di squadra della UAE Emirates per un raduno che resterà aperto fino all’8 agosto.
Il sardo, ovviamente, sarà tra i primi a scendere per raggiungere la Spagna e trasferirsi poi in Francia: dopo Burgos, infatti, il programma agonistico di Aru prevede la Challenge Mont Ventoux (6 agosto) e il Tour de l’Ain (dal 7 al 9). A seguire, il rientro in Italia per disputare il Gran Piemonte del 12 agosto, Il Lombardia a Ferragosto, il Giro dell’Emilia il 18 e la sfida tricolore il 23, ultimo appuntamento prima di volare a Nizza per il Tour de France.
Un programma agonistico decisamente intenso che, dopo la Grande Boucle, non è ancora stato definito nei dettagli ma prevede la partecipazione alla Vuelta di Spagna.
Articolo a cura della redazione di tuttobiciweb
