COMO – Ha tentato di sottrarsi all’arresto scavalcando una staccionata che dava su un dirupo, ma è stato fermato in tempo dagli agenti della Polizia di Stato, che però sono stati presi a pugni. Protagonista della vicenda un cittadino albanese di 55 anni, irregolare in Italia e già destinatario di un decreto di espulsione mai eseguito, arrestato sabato sera a Como dopo un furto in abitazione. Durante le fasi del fermo due poliziotti sono rimasti feriti, riportando lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.
La fuga e l’aggresione
L’allarme è scattato sabato 4 luglio intorno alle 22.15, quando una segnalazione ha indicato un furto in corso in un appartamento di via Peltrera. Le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenute immediatamente e, una volta arrivate sul posto, hanno individuato un uomo vestito con abiti scuri e un cappellino che cercava di allontanarsi.
Alla vista delle volanti, il sospettato ha cercato di dileguarsi dirigendosi verso una staccionata affacciata su un pendio. Dopo averla superata, ha rischiato di precipitare nel vuoto, ma il tempestivo intervento degli agenti ha evitato conseguenze ben più gravi, consentendo di bloccarlo e metterlo in sicurezza.
Il fermo si è però trasformato in una violenta colluttazione. Il 55enne ha opposto una forte resistenza, sferrando pugni, calci e spinte contro i poliziotti. Nonostante l’aggressione, gli operatori sono riusciti a immobilizzarlo e ad accompagnarlo in Questura. Due agenti hanno riportato contusioni multiple, con una prognosi di cinque giorni.
Già noto alle forze dell’ordine
Nel corso della perquisizione è stato trovato in possesso di un cacciavite lungo 33 centimetri. All’interno dello zaino sono stati inoltre recuperati alcuni monili, un paio di occhiali e uno smartwatch, ritenuti dagli investigatori parte della refurtiva sottratta poco prima nell’abitazione.
Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere un quadro già noto alle forze dell’ordine: il 55enne aveva diversi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e per resistenza a pubblico ufficiale. È emerso inoltre che viveva senza fissa dimora, soggiornava irregolarmente sul territorio nazionale e non aveva mai ottemperato a un precedente provvedimento di espulsione.
L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di furto in abitazione e di violazione della normativa sull’immigrazione. Nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per il possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Al termine delle procedure è stato trasferito nel carcere di Como, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
