BUSTO ARSIZIO – «Co-capoluogo con Varese? Sì, ma a Busto non basta. Sia il primo passo per riprendere in mano l’iter per la nuova Provincia». A dirlo è Luca Folegani, vicesindaco e assessore all’urbanistica e allo sport, esponente di Fratelli d’Italia come il sindaco Emanuele Antonelli. «Ben venga la proposta di Orsi e Speroni perché Busto Arsizio merita molto di più – sostiene Folegani – ma già oggi nei fatti è capoluogo e centro di riferimento del territorio circostante. Non fermiamoci al co-capoluogo di provincia».
L’endorsement
Dopo il placet del sindaco Antonelli, si espone anche Folegani per i “Fratelli” di Busto Arsizio. Dando il suo endorsement al progetto avanzato dai leghisti Simone Orsi e Francesco Speroni che consentirebbe a Busto di diventare co-capoluogo di Provincia insieme alla storica rivale Varese. «Ben venga questa idea e questa proposta, perché Busto merita molto di più – spiega il vicesindaco – ma vorrei che fosse un primo passo e l’inizio di un iter che in passato era stato avviato e si era arrestato, quello di Busto capoluogo di tutti quei comuni che fanno già riferimento alla nostra città nel Basso Varesotto e nell’Alto Milanese». Folegani fa cenno in particolare al «circondario del Tribunale di Busto che è tra i più importanti della Lombardia» ma anche al territorio di riferimento in ambito sanitario di quello che sarà il nuovo ospedale di Busto-Gallarate, il Grande Ospedale della Malpensa.
Il sogno Provincia di Busto
«Ben venga dunque se riuscisse davvero a partire questo iter per il co-capoluogo di provincia – sostiene l’esponente bustocco di Fratelli d’Italia, già candidato alle regionali nel 2022 – ma vorrei che non ci fermassimo qui, e riprendessimo in mano il discorso della Provincia, perché già oggi siamo capoluogo e centro di riferimento di un territorio vasto e significativo della Lombardia». In soldoni, un Sì al progetto Orsi-Speroni, ma senza abbandonare il sogno di una Provincia di Busto Arsizio, vanificato oltre trent’anni fa per un soffio. «Deve essere un primo passo perché Busto ha tutte le carte in regola per diventare – un domani, a tempo debito – capoluogo della sua Provincia». Sono ormai più di vent’anni che non vengono costituite nuove province, ma per i “Fratelli” di Busto – che peraltro a Roma sono al governo – tentar non nuoce.
Busto Arsizio co-capoluogo di provincia con Varese: progetto di legge Orsi-Speroni
