VARESE – Due lunghi weekend di cinema, con tre serate di concorso per ventuno film provenienti da tutto il mondo, due mattinate dedicate ai più giovani con il doppio appuntamento di Cortisonici Ragazzi e Academy, il focus che quest’anno è dedicato al cinema noir, e naturalmente le imperdibili notti infernali per le visioni più estreme, difettose e scorrette: si apre la ventiduesima edizione di Cortisonici Film Festival, a Varese da venerdì 28 marzo a sabato 5 aprile.
Tra gli ospiti Stefano Nazzi, autore del podcast “Indagini” sui fatti di cronaca nera di maggiore risonanza: il giornalista sarà al Cinema Nuovo la sera di sabato 29 marzo. Tutti gli appuntamenti della manifestazione, realizzata in partenariato con il Comune di Varese, con il sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto e il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria, sono come sempre a ingresso gratuito; l’evento con Nazzi e la proiezione di “Bèn Dàn” sono a ingresso gratuito con prenotazione da domani, giovedì 20, su cortisonici.org.
L’età adulta del festival
«È consolante che “noir” si riferisca al poliziesco e non sia un adeguamento al clima generale – ha esordito l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia – ed è un genere cinematografico che nasce dalla letteratura. Ho visto questo festival muovere i primi passi e diventare maggiorenne; ora nella sua età adulta riceve contributi anche da luoghi lontani come il Kyrgyzstan. Interessante anche la commistione con l’Amaro Rubino: ricorda la pubblicità di Carosello che aveva per protagonista il tenente Sheridan». Nella mattina di oggi, mercoledì 19 marzo, a presentare la manifestazione sono stati Massimo Lazzaroni, direttore organizzativo del festival, Tatiana Tascione, coordinatrice di Cortisonici Ragazzi e Alessandro Madron, giornalista del Fatto Quotidiano e curatore, insieme a Matteo Angaroni, del focus 2025.
«Gli appuntamenti di questa ventiduesima edizione – ha spiegato Lazzaroni a Palazzo Estense – saranno distribuiti anche quest’anno su due weekend, formula che non solo ci ha regalato serate di sold out ma che consente anche di dare più respiro a Cortisonici Ragazzi e alla sezione Focus». «Anche Cortisonici Ragazzi – così Tascione – è diventato maggiorenne. Il concorso si è ampliato rispetto al 2024 e siamo molto contenti per la selezione che verrà presentata. C’è uno zoccolo duro di scuole di Varese che continuano a inviarci i loro lavori e la parte Academy è sempre più di respiro internazionale».

Incontro di boxe tra noir italiano, francese e dell’estremo Oriente
Si partirà dunque dalla mattinata di venerdì 28 marzo al Nuovo: dalle 9.30 si terranno le proiezioni di Cortisonici Ragazzi “classic”, con undici film realizzati da ragazzi e ragazze tra gli undici e i diciannove anni. Tanti i lavori provenienti da istituti scolastici del territorio ma ce ne sono anche diversi provenienti da altre città: a valutare i film in gara sarà la giuria formata dai giornalisti Diego Pisati e Francesco Tomassini.
Alla sera doppio appuntamento ai Magazzini by TuMiTurbi di via de Cristoforis: alle 21 apriranno le danze i critici cinematografici Andrea Bellavita, Mauro Gervasini e Rocco Moccagatta replicando un format che nelle passate edizioni ha riscontrato grande successo. I tre esperti si sfideranno a colpi di sequenze e citazioni per determinare quale sia il cinema noir più apprezzato. Chi vincerà tra il cinema noir italiano, francese e quello dell’estremo Oriente? A deciderlo sarà il pubblico.
La sezione Inferno riporterà poi agli albori del cinema con una proiezione davvero unica: mentre verranno proiettate le immagini di “Underworld (le notti di Chicago)”, film muto del regista Josef von Sternberg datato 1927, Collettivo Méliès e Golgi lo musicheranno dal vivo: una performance unica, un viaggio nel tempo capace di incantare appassionati della settima arte miscelando immagini vecchie di un secolo e sonorità contemporanee.
Cronaca nera e narrazione cinematografica
Al mattino di sabato 29 marzo si tornerà al Nuovo con Cortisonici Academy: in gara undici opere provenienti da diverse scuole di cinema nazionali e internazionali, con lavori che arrivano da tutta Italia, Messico, Stati Uniti, Spagna e Francia. La giuria di Academy è composta dal giornalista Matteo Inzaghi e dalla redazione di VareseNews. Dopo la proiezione dei corti in gara si svolgeranno le premiazioni.
La serata sarà dedicata al focus con “Notte Noir tra fiction e realtà”, al Nuovo dalle 20.45. Ospite sarà il giornalista e scrittore Stefano Nazzi, che ha seguito i casi di cronaca nera più conosciuti e di maggiore risonanza ed è ideatore e autore di “Indagini”, ai primi posti delle classifiche dei podcast: con lui sul palco ci sarà Ciro Visco, regista di “Gomorra” e della serie “Blocco 181”. A moderare l’incontro, che metterà a confronto la realtà di storie di crimine con la narrazione cinematografica noir, sarà Mauro Gervasini.
Seguirà la proiezione inedita di “Gangs of Milano – Le nuove storie del blocco – episodio VI: Bèn Dàn”; si tratta dell’attesissimo seguito della fortunata serie Blocco 181, ambientato fra le periferie multietniche del capoluogo lombardo che brucia tra azione e lotte di potere tra bande rivali. È una produzione Sky Studios prodotta con TapelessFilm e Red Joint Film, con otto episodi diretti da Visco che è anche co-sceneggiatore, e vede la partecipazione del rapper Salmo. La serata, come tutti gli appuntamenti del festival, è gratuita, ma per l’evento è richiesta la prenotazione su Eventbrite.
Il secondo weekend
Il secondo weekend sarà invece dedicato al concorso internazionale con le tre serate al Nuovo previste per giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5 aprile; il gruppo selezionatore coordinato da Marta Uslenghi ha scelto le ventuno in gara, selezionate tra 3825 cortometraggi arrivati alla segreteria di Cortisonici. Saranno sedici i Paesi rappresentati quest’anno: Canada, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Iran, Italia, Kyrgyzstan, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Senegal, Singapore, Spagna, Sudafrica e Turchia. La giuria 2025 che valuterà i film in concorso è formata dal team del festival internazionale di cortometraggi Short Out: ci saranno infatti i direttori artistici Odoardo Maggioni e Luca Massimo Garavaglia.
Bottiglie esclusive di Amaro Rubino
Come da tradizione tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito. Proprio per poter continuare a mantenere la fruizione al festival libera, l’associazione Cortisonici ha lanciato la campagna raccolta fondi “VA Confidential”. Come anche lo scorso anno, la Fondazione Comunitaria del Varesotto, che garantisce un fondamentale finanziamento all’iniziativa, ha aperto una campagna crowdfunding. L’obiettivo da raggiungere è di 1000 euro e la raccolta è già attiva sulla piattaforma della Fondazione Comunitaria del Varesotto – Progetto Varese Confidential. Chiunque può contribuire, anche con piccole donazioni, e ogni contributo sarà essenziale per rendere possibile l’evento.
Per l’edizione 2025 c’è poi una partnership speciale con Rubino Spiriti. L’azienda varesina ha deciso di supportare il festival con la donazione di alcune confezioni di Amaro Rubino in edizione limitata, caratterizzate per l’occasione da un’etichetta esclusiva dedicata. Le bottiglie non saranno in vendita, ma potranno essere ricevute in omaggio da chi sosterrà la raccolta con donazione tramite il portale della Fondazione. Per riceverne una in omaggio basterà mostrare l’e-mail di conferma della donazione (anche in formato elettronico) al banchetto dell’associazione Cortisonici, allestito al Nuovo durante le serate del festival. Tutti i dettagli sono sul sito cortisonici.org, per maggiori informazioni l’indirizzo da contattare è info@cortisonici.org.
Ventidue film in gara a Varese per Cortisonici Ragazzi. Il trailer del festival

