Cuasso invasa dai rifiuti, la sindaca pulisce. «Puniremo chi fa questo schifo»

cuasso rifiuti sindaca pulisce
Alcuni momenti del video denuncia del sindaco di Cuasso Loredana Bonora

CUASSO AL MONTE – Il mezzo degli stradini è in riparazione dal meccanico. E allora ad occuparsi della pulizia delle strade di Cuasso è direttamente il sindaco. Ma la situazione che ha trovato davanti ai suoi occhi non è certamente piacevole. Loredana Bonora ha voluto quindi documentare sui social il suo tour tra le frazioni tra sacchetti e sporcizie varie abbandonate ai lati delle strade. «Esasperata della spazzatura»: è il suo commento che rende bene l’idea della situazione.

Tour tra le frazioni (e tra i rifiuti)

«Ho avuto la malaugurata idea di scendere a Cuasso al Piano per una commissione – dice il sindaco – ho voluto approfondire in tutte le frazioni». Detto fatto: una dopo l’altra scorrono le immagini di tutte le località del Comune della Valceresio. Ed ecco a Cavagnano sacchetti non conformi non ritirati e lasciati per strada dal proprietario. Non va meglio sulla strada per Imborgnana e nella zona dell’ospedale e dell’Alpe del Tedesco. Tanto che Bonora non può far altro che esclamare «Che schifo» davanti all’ennesimo sacchetto abbandonato. 

Altre fototrappole in arrivo

«È veramente incomprensibile: sporchiamo dove noi stessi viviamo», l’amara riflessione del primo cittadino. E poi il tour continua, tra pacchetti e mozziconi di sigarette, olive, confezioni di hot dog e rifiuti vari di plastica. Sacchetti abbandonati a lato strada o buttati oltre le recinzioni. «Lo sforzo di capire perché uno lo fa lo evito per oggi – commenta il sindaco – ma sapete qual è il grosso problema? Che si ripresenta. Domani saranno di nuovo lì. Non posso nascondervi da parte mia anche una rabbia che faccio fatica a gestire su questo tema». Il Comune non intende però arrendersi. «Metteremo nuovamente fototrappole. Andremo nuovamente a fare una nuova campagna contravvenzione. Ma non perché l’intento è soltanto di punire chi fa questo schifo, ma di tutelare chi non lo fa».

Galeotto fu il codice fiscale

Quindi i cestini sommersi da sacchetti interi buttati irregolarmente. Sosta dopo sosta l’auto del sindaco si riempie così di rifiuti recuperati, dai resti di picnic alle confezioni di pappe per i cani. Tra i sacchetti spunta anche uno scontrino di una farmacia con tanto di indizio: un codice fiscale per l’esenzione delle medicine, che permetterà di risalire al (poco furbo) autore dell’abbandono. Fino al centro storico di Borgnana pieno zeppo di mozziconi, dove si conclude il tour tra i rifiuti di Cuasso.

Cuasso al Monte, il nuovo assessore al bilancio è un ex consigliere di Milano

cuasso rifiuti sindaca pulisce – MALPENSA24

Visited 265 times, 1 visit(s) today