Da Kyiv al Redentore: ora in Auser a Busto Ruslana insegna a lavorare la ceramica

BUSTO ARSIZIO – La fuga dalle bombe, il ritorno in Ucraina e poi di nuovo in Italia, accolta nella ex casa del coadiutore della parrocchia del Redentore. Ruslana Nazarenko – mamma di sei figlie, di cui due ancora qui con lei al Redentore, una in Spagna e tre che sono tornate a lavorare a Kyiv «dove sono ripresi i bombardamenti» – è una rifugiata ucraina arrivata a Busto Arsizio con Aubam. Ora grazie ad Auser Insieme metterà a disposizione la sua arte per un laboratorio creativo di pittura e scultura con ceramica e argilla, che partirà settimana prossima, 9 maggio, nella sede dell’associazione in via Volta 5.

La storia di Ruslana

Ruslana è madre di Anastasia, che da ragazza era stata per anni ospitata da Aubam insieme ai “bambini di Chernobyl” è arrivata a Busto Arsizio dall’Ucraina nel marzo 2022 insieme ad alcune delle sue figlie, con la prima grande tornata di accoglienza dei rifugiati in fuga dalle bombe di Putin. «Le abbiamo ospitate in un alloggio della parrocchia, l’ex casa del coadiutore – racconta Federica Paganini, volontaria della comunità del Redentore – con le nostre famiglie ci siamo fatte carico delle loro spese e necessità con una colletta settimanale. Poi ad agosto 2022 sono ritornate a Kyiv, ma ad a ottobre Ruslana e due delle sue figlie, una delle quali era incinta, sono rientrate di nuovo qui, mentre le altre sono rimaste in Ucraina a lavorare».

I rifugiati a Busto

Così, mentre la capitale ucraina sta tornando a vivere nel terrore dei bombardamenti russi, al Redentore hanno deciso di aiutare Ruslana a ripartire con la sua attività. «A Kyiv ha un atelier per le sue ceramiche – sottolinea Federica Paganini – qui stiamo cercando di procurarle una fonte di guadagno. Abbiamo fatto dei banchetti con i suoi lavori e le abbiamo trovato un forno per cuocere le sue ceramiche, così a casa ha creato un piccolo laboratorio. Ora questo laboratorio è un’altra occasione per riprendere a lavorare». Una storia di speranza: su 130 rifugiati accolti da Aubam nella prima fase del conflitto, ne sono rimasti a Busto e dintorni una trentina.

Il laboratorio in Auser

L’opportunità è arrivata grazie alla sinergia con Auser, nell’ambito del progetto “Spazio Incontro” in parte finanziato da Regione Lombardia: per quattro martedì di maggio (dal 9) a partire dalle 16, la sede di Auser Insieme di via Volta 5 a Busto Arsizio ospiterà il laboratorio creativo di Ruslana Nazarenko, rivolto ad un massimo di 10-15 persone, di tutte le età (gratuito con tessera di socio Auser). «Potrà essere anche un’occasione per unire le generazioni – l’auspicio della presidente di Auser Busto Michela Volfi – Ruslana è un’insegnante eccezionale che ci fa dono della gioia della creatività. Il messaggio è che anche in momenti drammatici c’è spazio per la gioia e per la bellezza». Prenotazioni a info@spazioincontroarti.it oppure auserbustoarsizio@gmail.com.

busto arsizio ucraina Auser – MALPENSA24