DAIRAGO – «Le minoranze si sono affannate nel cercare le osservazioni al Piano del trasporto pubblico locale. Ma hanno trovato quelle sbagliate, quelle del 2018, ormai ampiamente superate». È la replica della maggioranza che amministra Dairago a quanto osservato nelle scorse settimane dai gruppi di opposizione, che lamentavano la mancanza di osservazioni presentate dal Comune nel documento di programma di bacino per il Tpl, nonostante le carenze del servizio evidenziate in una interrogazione dagli stessi gruppi, Scelgo Dairago e Uniamo Dairago.
«Se avessero trovato le osservazioni del 2024, che sono pubblicate sul sito, ma chissà dove le hanno cercate, scoprirebbero che non solo Dairago ma anche Arconate, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Cuggiono, Magnago, Inveruno, San Vittore Olona e Vanzaghello non hanno depositato osservazioni – ribatte Civica Dairago – Come mai? Disinteresse di tutti questi Comuni? Assolutamente no. I Comuni dell’Alto Milanese hanno affrontato la revisione del piano del trasporto pubblico locale all’interno del Patto dei Sindaci: le richieste del territorio sono state raccolte e presentate dal sindaco di San Giorgio su Legnano (Claudio Ruggeri, ndr), rappresentante del territorio all’interno dell’Agenzia per il trasporto pubblico locale».
Confermati gli attuali collegamenti
Le osservazioni, dunque, ci sono state ma hanno seguito un percorso diverso. E quali sono state, è presto detto. «Dairago – prosegue il gruppo che sostiene il sindaco Paola Rolfi – insieme ad altri comuni ha richiesto che la linea Z627 (nella foto in alto) che passa per Dairago collegando il Castanese a Legnano, preveda una fermata al nuovo ospedale di Legnano, privo di un collegamento diretto. Queste informazioni sono state date alle minoranze in consiglio comunale, ma forse non sono riuscite a comprenderle, così come non sono riuscite a trovare le recenti osservazioni al Piano del trasporto pubblico locale».
Tra una frecciata e l’altra, sempre Civica Dairago riconosce come «in una situazione generalizzata di tagli di corse, dovuti a minori finanziamenti e scarsità di autisti, è una buona notizia aver ottenuto la conferma di tutte le linee che transitano per Dairago e che permettono al nostro paese di essere collegato alle stazioni ferroviarie di Legnano, Busto Arsizio e Parabiago e agli istituti scolastici superiori di Legnano, Parabiago, Villa Cortese, Inveruno, Castano Primo e Busto Arsizio. La vera occasione persa – conclude – è stata quella delle minoranze di evitare una brutta figura, fatta di approssimazione, false notizie e manipolazione della realtà».
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