VARESE – Domani – martedì 7 ottobre – non pioverà, anzi pare proprio ci sia il sole, così i corridori della 104a edizione delle Tre Valli Varesine eviteranno la ignobile sceneggiata dello scorso anno quando sotto la pioggia si fermarono tutti costringendo l’organizzazione ad annullare la corsa.
Pogacar il favorito
Gli occhi, nell’ultima prova del Trittico Lombardo, saranno puntati soprattutto su Tadej Pogacar che farà brillare per la prima vota la sua nuova maglia iridata. Vincerà lui a meno che, per giochi di squadra, Tadej e la sua Uae decideranno di premiare un compagno di squadra, magari il messicano Isaac Del Toro piuttosto che l’australiano Jay Vine. I corridori italiani di punta sono Giulio Ciccone, 6° al Mondiale, e Christian Scaroni, 4° domenica all’Europeo. Tra gli altri stranieri, da prendere in considerazione come outsider, Alaphilippe, Roglic e Skujiņš.
Il percorso
Si snoda, lungo 200 km, lungo Valcuvia, Valganna e Valceresio. Partenza dal Busto Arsizio (Museo del Tessile, ore 11.55), quindi tratto in linea di 26 e 7 giri di un circuito di circa 16 km con le salite di Montello e Ronchi. La corsa entrerà successivamente in un altro circuito di 31,4 km con il Montello e le Cinque Piante. Ronchi come ultima difficoltà prima del traguardo posto come al solito un via Sacco.
Le donne
In mattinata, alle ore 8.50, sempre dal Museo del Tessile, ci sarà il via della gara femminile. In programma 6 giri del circuito del Montello e traguardo, dopo 137 km, sempre in via Sacco. L’olandese Demi Vollering, fresca del titolo europeo conquistato in Francia è la grande favorita ma Longo Borghini, delusissima da Mondiale ed Europeo, ha il dente avvelenato e cerca la rivincita.
