Emergenze neurologiche, a Villa Cagnola il forum di Asst “Varese Neuroemergencies”

Gazzada asst Varese neuroemergencies
Villa Cagnola

GAZZADA SCHIANNO – Mettere in evidenza la rilevanza e complessità delle emergenze neurologiche nella pratica clinica quotidiana. È questo l’obiettivo di “Varese Neuroemergencies. Le neuroscienze nell’emergenza-urgenza”, il forum organizzato da Asst Sette Laghi che si terrà giovedì 9 ottobre nella sala Paolo VI di Villa Cagnola, a Gazzada Schianno.

Il congresso

«Le neuroemergenze rappresentano una delle sfide più complesse e tempo-dipendenti della medicina moderna», spiega Luca Cabrini, direttore del dipartimento Neuroscienze di Asst. «Questo congresso nasce dal bisogno concreto di condividere esperienze, modelli organizzativi e innovazioni tecnologiche per migliorare ogni giorno la qualità della nostra risposta clinica».
Sotto la responsabilità scientifica del dottor Andrea Giorgianni, il congresso vedrà la partecipazione di oltre 30 relatori tra neurologi, neurochirurghi, neuroradiologi, anestesisti-rianimatori, fisiatri, psicologi, fisioterapisti e infermieri, tutti impegnati quotidianamente nella gestione delle neuroemergenze.

Il programma

Il programma si articola in quattro sessioni principali e due tavole rotonde. Focus su: gestione multidisciplinare del paziente con lesione neurologica acuta; nuove prospettive terapeutiche e tecnologiche nelle cerebrovasculopatie; percorso riabilitativo e la continuità assistenziale; benessere psicologico e professionale degli operatori sanitari e caregiver.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla fase successiva all’acuzie, con approfondimenti sul ruolo della riabilitazione neuromotoria e cognitiva, sul supporto psicologico e sulla continuità delle cure fino al rientro del paziente al domicilio. Un approccio integrato che mira non solo a salvare vite, ma anche a restituire qualità di vita nel lungo termine.
Tra le Letture Magistrali, spiccano gli interventi della dottoressa Valeria Caso, tra le massime esperte italiane nello stroke ischemico, e del dottor Francesco Causin, innovatore nelle tecniche endovascolari per aneurismi e ictus.

Cure migliori

«In questi anni abbiamo compiuto un salto di qualità nella neuroradiologia interventistica, grazie a tecnologie avanzate come l’angiografo biplanare e a una rete organizzativa che valorizza la sinergia tra specialisti. Il congresso vuole riflettere proprio questa evoluzione: integrare competenze per offrire cure sempre più rapide, sicure ed efficaci», chiarisce il dottor Andrea Giorgianni, responsabile scientifico dell’evento.

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