Ferno investe sui servizi scolastici: Piano diritto allo studio da 450mila euro

besnate servizi scolastici

FERNO – Una somma complessiva di 450mila euro. Questa la cifra messa sul tavolo dalla giunta del sindaco Sarah Foti per sostenere le scuole di Ferno. Una serie di servizi raccolti nel Piano di diritto allo studio che verrà presentato questa sera, 7 settembre, in consiglio comunale: «L’obiettivo, dell’amministrazione e del mio assessorato, era di dare continuità con il passato», anticipa il primo cittadino, che ha la delega all’Istruzione. «E di approvare il documento prima del ritorno in classe degli studenti: così è stato».

Le scuole d’infanzia

Tra le voci principali, spiccano quelle dedicate alle scuole dell’infanzia. Per un totale di 179.850 euro. A partire dalla paritaria Carlo Castiglioni, «a cui verseremo 120mila euro complessivi, di cui 80mila come da convenzione e 40mila per il sostegno». Altri 9mila euro sono poi destinati alla scuola Maria Purificatrice di San Macario, sempre secondo gli accordi della convenzione stipulata. Una «parte consistente» è destinata al sostegno dei più piccoli residenti in paese ma che frequentano strutture esterne, per 5.850 euro.

Sostegno alle scuole elementari

Per la primaria Monsignor Bonetta sono previsti in totale 135mila euro. Di cui 16mila «per le progettualità presentate dalla scuola, che vuole essere sempre più attrattiva», sottolinea Foti. «Quindi verranno confermate iniziative come “la banda in cartella” o le attività di psicomotricità e musicalità, fino a quelle dell’associazione di kung fu». Anche in questo caso, una fetta è destinata al sostegno: 108.942 euro. Che «è dedicato a sei casi alle elementari di Ferno, due a San Macario e due esterni». Senza dimenticare tutte le altre voci «di routine» come gli arredi, le pulizie e i medicinali.
Non solo, a causa del cantiere per l’ampliamento della palestra, «ho preparato un’ordinanza che stabilisce l’accesso momentaneo a scuola solo da via Cinque Martiri. Per garantire la sicurezza, i bimbi all’uscita potranno attendere i genitori all’interno del cortile».

I servizi per le medie

Fino alle scuole secondarie, sia di primo che di secondo grado. Per la Benedetto Croce sono destinati 65mila euro. Di questi, 10.500 sono per «progetti come i corsi di lingue straniere, i laboratori teatrale e di affettività, ma anche le attività di coding». Un occhio di riguardo va sempre al sostegno, con 54.477 euro da distribuire tra gli istituti di Ferno, San Macario e le richieste esterne. Spazio, poi, anche per le superiori, con 61.335 euro. Ancora una volta, per il sostegno, oltre che per il servizio di trasporto per 10 ragazzi. «In questo caso la cifra è quasi completamente rimborsata da Regione Lombardia».

Le novità per la psicopedagogia

Tutte cifre che riguardano «solo il Piano effettivo, senza le spese di carattere infrastrutturale». Ma che includono anche delle novità. Il riferimento va all’attività di psicopedagogia: «Se negli anni passati veniva gestita direttamente dalla scuola, mentre l’amministrazione si limitava a finanziare, ora si è concordato di unire le forze». Nel senso che «il Comune si farà carico del servizio intero, tramite la cooperativa Unison, e verrà costituito uno staff che se ne occuperà». Vale per la scuola dell’infanzia, «dove ci sarà una figura di riferimento». Sia per le medie, «dove verrà istituito uno sportello che sarà usufruibile dai ragazzi e dalle loro famiglie, oltre che dagli insegnanti». In questo modo, «l’amministrazione potrà sentirsi ancora più vicina alle necessità degli studenti». Per il servizio è prevista una spesa di 10mila euro.

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