Finalmente piazza Lucio Flauto: la giunta di Busto approva l’intitolazione

La piazzetta e, nel riquadro, Lucio Flauto

BUSTO ARSIZIO – Ora è ufficiale: la piazza Lucio Flauto è realtà. Lo ha deciso la giunta, approvando ieri, mercoledì 5 aprile, la delibera presentata dall’assessore alle politiche istituzionali Mario Cislaghi. L’intitolazione della piazza al centro della Residenza del Conte alla memoria dello storico conduttore del “Pomofiore” era stata promessa ai familiari di Flauto già da diversi anni. Ora finalmente si passa dalle parole ai fatti, proprio all’indomani di un nuovo segnale di vitalità di quella location, con l’apertura della macelleria-ristorante “Il Mannarino”.

L’artista bustocco

Lucio Flauto, bustocco doc, nato nel 1930, è stato un personaggio dello spettacolo a tutto tondo: dagli inizi nell’avanspettacolo – tenne a battesimo il Muretto di Alassio con i suoi spettacoli di varietà, “La Gran Cagnara”, al caffè Roma – e nei “musicarelli” al cinema, negli anni ’60 la popolarità con il debutto in tv a “Canzonissima” e il prestigioso ruolo di anchorman dell’unica data italiana dei Beatles al velodromo Vigorelli di Milano nel 1965 (le figlie raccontano sempre che accompagnò in auto da Roma a Milano Ringo Starr, che aveva paura di volare in aereo), poi negli anni ’70 fu tra i primi volti noti della televisione commerciale, a Telealtomilanese e Antenna Tre, con il successo travolgente del “Pomofiore” e della “Ciperita”. Scomparso nel 1987, è sepolto nel cimitero di Busto Arsizio.

La mobilitazione dal basso

La mobilitazione per un ricordo ufficiale di Lucio Flauto da parte della sua città risale ormai a più di dieci anni fa, quando la cugina Marisa Borgonovi lanciò una raccolta firme dalla sua profumeria di piazza Santa Maria (dove teneva il Telegatto vinto da Lucio Flauto sul bancone). E le figlie dell’artista, Elena e Luisa, hanno più volte ribadito questa richiesta. Con l’apertura della Residenza del Conte, che ha messo a disposizione tre nuove piazzette senza nome in pieno centro, fu l’allora assessore alla cultura Paola Magugliani ad avanzare la proposta di dedicare a Flauto la piazza principale all’interno del complesso (e un’altra allo stilista bustocco Walter Albini), poi però la formalizzazione non era mai arrivata. Anche se ormai per molti era già piazza Lucio Flauto. Ora finalmente lo sarà anche per la toponomastica cittadina.

busto arsizio piazzetta lucio flauto – MALPENSA24