Forno crematorio ad Arnate, svelato il progetto in Commissione

Forno crematorio Arnate Gallarate

GALLARATE – Il forno crematorio ad Arnate? «Non è un’idea, ma un’ipotesi», ha detto l’assessore Sandro Rech (Lega) ieri 11 novembre in Commissione Lavori pubblici presentando una prima bozza di progetto. «Gallarate vive anche senza. E’ senza dubbio un’opportunità ma l’amministrazione comunale la porta avanti soltanto se condivisa».

Il forno di Arnate

Il forno crematorio di Arnate, già previsto nel Piano regolatore cimiteriale, verrebbe realizzato attraverso un project financing. Sarebbe dunque un intervento a costo zero per le casse comunali: il privato si accollerebbe infatti sia i costi di costruzione che la gestione. «Da 7 anni non ne vengono realizzati di nuovi in Regione Lombardia e in Italia ne esistono soltanto 83», ha reso noto Rech. «L’offerta non si sposa con la realtà: il trend di cremazioni è in continua crescita e ha raggiunto ormai il 50 per cento. Molti defunti vengono cremati anche fuori Regione perché gli impianti di Varese, Busto e Como non riescono a soddisfare la domanda».

Forno crematorio Arnate Gallarate

Costi e benefici

La realizzazione di un forno in città è anche una questione di cifre. Farsi cremare a Busto Arsizio oggi costa 260 euro per chi abita in città. Ma per i non residenti il prezzo lievita, fino a 550/600 euro che diventano più di 800 se a Busto non c’è posto e si è costretti a far bruciare la salma a Domodossola. Oltretutto libererebbe spazio nei loculi di Gallarate, città che come altre ha problemi di sovraffollamento nei cimiteri.

Il dibattito in aula

«Il forno crematorio non è un desiderio dell’amministrazione: la mia relazione è solamente una valutazione in merito a una proposta scaturita da operatori del settore, consiglieri comunali ed esponenti di questa  amministrazione», ha ribadito Rech. Favorevoli al progetto di massima si sono espressi il presidente del consiglio comunale Donato Lozito, Forza Italia con Aldo Simeoni («O equiparano i prezzi per i non residenti o ce lo facciamo per forza») e Gallarate 9.9 con Rocco Longobardi: «E’un progetto con una logica: creiamo un servizio, libera spazio nei cimiteri, è a costo zero per il Comune e crea risparmi per i cittadini». Al termine della seduta la Commissione ha dato mandato all’assessore di continuare il percorso di valutazione del progetto.

Forno crematorio Arnate Gallarate – MALPENSA24