«I libri non vanno mai censurati». L’applauso di Gallarate a Cazzullo

Gallarate aldo Cazzullo travaglio

GALLARATE – «I libri non vanno mai censurati». Il pensiero di Aldo Cazzullo sul caso Travaglio è netto e il pubblico di Gallarate ha dimostrato con un lungo applauso da che parte schierarsi nell’acceso dibattito politico che da una settimana tiene banco in città

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Il caso Travaglio 

Il giornalista del Corriere della Sera, ospite oggi pomeriggio 14 ottobre di Duemilalibri per la presentazione del libro “Quando eravamo i padroni del mondo – Roma: l’impero infinito”, ha voluto iniziare l’incontro davanti a oltre 400 persone presenti dicendo la sua sulle critiche mosse da Forza Italia per la presenza di Marco Travaglio (questa sera alle 21) con il suo nuovo libro dedicato a Silvio Berlusconi: «Tutti i libri vanno presentati: quello di Travaglio così come quello di Patrick Zaki e del generale Vannacci. «Che noia andare a sentire solo quelli che la pensano come me. Io a maggior ragione vado a sentire quelli che la pensano diversamente. E poi, non c’è modo migliore per fare pubblicità a un libro che censurarlo». Applauso. Guarda il video:

L’intervista 

Chiusa la parentesi Travaglio, Cazzullo – introdotto dall’assessore alla Cultura Claudia Mazzetti – ha incantato per un’ora e mezza la Sala Arazzi con un racconto pieno di dettagli e curiosità a sostegno della tesi che l’Impero romano non è mai caduto. Roma vive nelle parole, nelle immagini, nelle regole della guerra, dell’architettura e del diritto che vigono ancora oggi. Guarda l’intervista: 

Gallarate aldo Cazzullo travaglio – MALPENSA24
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